Tutti i numeri del “Re del tennis” in un unico volume, Il grande libro di Roger Federer

Ultime notizie

Coppa del mondo di sci, bene solo le azzurre

Slalom gigante, Marta Bassino sfiora il trionfo a Killington,...

Iran-Usa: un gol può portare la pace?

Una partita che va oltre lo sport, l’agonismo e...

Apoteosi Canada: Coppa Davis conquistata

Le foglie d’acero vincono per la prima volta la...

Beach Volley, Lupo – Rossi: che esordio in Australia

In Australia è il corso l'ultima Challenge del Beach...

Share

Remo Borgatti, nel suo ultimo lavoro intitolato Il grande libro di Roger Federer, ripercorre stagione per stagione tutta la storia sportiva del campione svizzero e raccoglie le cifre fatte registrare in carriera dal “Re del tennis”. Un volume completo, in grado di soddisfare ogni curiosità sul tennista che più di ogni altro è riuscito a conciliare i risultati con l’estetica, venendo identificato per gran parte del suo cammino agonistico come il migliore di sempre.

Roger Federer. Un campione in cui identificarsi

È stato un percorso lungo quello che ha portato Remo Borgatti a realizzare il suo primo libro su Roger Federer. Remo, attraverso i suoi Era Open, Il Masters e ATP Finals ci aveva già raccontato mezzo secolo di storia del tennis. Con Rocket Man – Storia di Rod Laver e del suo tempo si era anche catapultato in un’epoca antecedente, raccontando un campione che per motivi anagrafici non poteva aver seguito direttamente. Poi si è sviluppata la sua passione per un genio del tennis, Roger Federer, in cui probabilmente si è identificato più di ogni altro e che ha potuto ammirare dall’inizio alla fine di un cammino lungo venticinque stagioni. E ha deciso di raccontarcelo in un libro che racchiude in sé tutto il percorso sportivo e praticamente ogni statistica che riguarda il fuoriclasse elvetico: Il grande libro di Roger Federer.

Qualche anno fa era successo qualcosa di simile anche a me, quando osservavo con attenzione un giovane ragazzo americano mentre scagliava un ace dopo l’altro. In conferenza stampa offriva il meglio di sé: polemico con le domande di alcuni giornalisti, sempre sincero nelle dichiarazioni. In qualche modo mi identificavo nel personaggio. Quel giovane ragazzo statunitense era Andy Roddick, campione di cui avrei raccontato la storia tanti anni dopo. Ancora più avanti avrei scoperto che – pur non avendolo ammirato direttamente in quanto nel suo periodo la mia passione per il tennis non era ancora emersa – ero caratterialmente molto più simile a un altro campione a stelle e strisce, Pete Sampras. Raccontare il suo percorso in un altro libro sarebbe stato il passo successivo.

Il racconto stagione per stagione e tutte le statistiche di Roger Federer

Frutto dell’immensa passione dell’autore e di un impressionante lavoro di raccolta, analisi ed elaborazione di dati numerici, Il grande libro di Roger Federer (pubblicato con la casa editrice Ultra) è il volume più completo che sia stato realizzato sul campione svizzero, capace di soddisfare ogni curiosità sull’otto volte vincitore del torneo di Wimbledon. Tanti, tantissimi numeri, ma non solo. Perché, come sottolinea l’autore nella prefazione “I numeri non dicono tutto, ma aiutano a capire”. Raccontare Federer attraverso i numeri è un compito difficile, perché dati alla mano “le cifre non riescono ad avvalorare l’opinione pressoché universale che ha accompagnato Federer in gran parte del suo cammino agonistico, ovvero di essere il migliore di sempre”. Roger, oltre alle sue infinite vittorie, è stato anche altro: ha avuto la capacità di conciliare i risultati con l’estetica, distinguendosi dai colleghi anche per il suo comportamento, dentro e fuori dal campo.

Da qui nasce – con ogni probabilità – l’idea di dividere il libro in due parti. Nella prima, Remo Borgatti ci racconta stagione per stagione tutte le imprese di Roger, dai primi successi a livello under 18 fino ai trionfi Slam e la leadership mondiale. Una narrazione precisa, scritta benissimo e con quella capacità naturale di dire solo ciò che serve, lasciando intendere tutto il resto. Rientra in questa prima parte anche la raccolta dei 150 giorni più significativi della vita – non solo sportiva – del campione svizzero. Poi il focus viene spostato sui numeri, i dati e le statistiche, in un lavoro pazzesco che va ad analizzare partita per partita le cifre fatte registrare da Federer in oltre 1.600 incontri (considerando solo il singolare maschile a livello professionistico) disputati in carriera.

Tante curiosità e dati sorprendenti che riguardano il campione svizzero

Oltre a darci la possibilità di avere a portata di mano ogni singolo dato relativo a qualsiasi incontro ufficiale – con pochissime eccezioni – giocato da Federer, e quindi di poter confrontare i numeri dello svizzero in partite giocate anche a distanza di anni l’una dall’altra, Il grande libro di Roger Federer ci offre statistiche del tutto inedite. Per esempio, è risaputo che nel tennis si può vincere un incontro ottenendo meno punti dell’avversario e viceversa (perdere conquistando più punti): l’autore ci dice quante volte è successo a Federer di vincere facendo meno punti e perdere facendo più punti del rivale, e ci indica i match in cui questo è avvenuto. Ed è proprio attraverso questo libro che scopriamo che una delle due eventualità si è verificata più del triplo delle volte rispetto all’altra – ma ovviamente non possiamo dirvi quale delle due, e nemmeno darvi il dato preciso.

Sempre grazie al libro di Remo, scopriamo quante volte e in quali partite Roger ha perso avendo avuto almeno un match-point e viceversa. Possiamo fare un’analisi più specifica prendendo in considerazione solo le finali, le semifinali, ecc.; considerando che le tabelle presenti sono complete di tantissime informazioni. Abbiamo scoperto anche che esiste una categoria di tornei in cui Federer non ha mai perso un incontro, avendone giocati più di 50 (anche in questo caso non possiamo essere più precisi) e potremmo andare avanti ancora per molto con altre curiosità. Notevole anche la parte dedicata agli head-to-head, con i dati relativi ai set e ai giochi vinti, e la suddivisione per superficie. Il quadro viene completato da un riepilogo di tutti i primati ancora imbattuti che appartengono allo svizzero. Un lavoro davvero impressionante, che fino a quando non si inizia a sfogliare il libro si fa fatica anche solo a immaginare.

spot_img