Steffi Graf, la leggenda del tennis femminile

Ultime notizie

Giochi Olimpici invernali: riflettori su Pellegrino e De Fabiani

I Giochi Olimpici invernali si avvicinano e l'Italia sogna...

Il nuovo Futsal visto con gli occhi del D.G. Bontempi

Il Mercoledì a L’Atleta è sinonimo di futsal. Questa...

Mirco Casassa, la locura di un portiere di futsal

Come ogni mercoledì, Futsal Arena porta gli ospiti e...

VALORANT: il nuovo titolo competitivo targato Riot games.

Agent's Range Italia è la nuova realtà che ospita...

Share

Quando apriamo i libri di sport, al capitolo “leggende sportive” troviamo tanti nomi. Atleti e atlete che sono passati alla storia per un gesto, per una vittoria simbolica o per un carattere fuori dalle righe. Personaggi che ancora oggi sono esempi di sport a cui giovani sognatori ambiscono, e che nostalgici tifosi vorrebbero rivedere lottare in campo. Tra questi ci sono anche atleti che hanno lasciato il segno per essere stati semplicemente i più forti tra i più forti. E la tennista Steffi Graf, è proprio una di loro.

steffi graf
Steffi Graf from Germany holds the trophy after her victory at the 1999 Roland Garros French Open (Getty Images)

Steffi Graf: “Miss dritto”

Classe 1969, tedesca, una chioma bionda e occhi color azzurro cielo. Steffi Graf conosce il tennis in tenera età, o forse potremmo dire il contrario: che è il tennis a conoscere lei. Un incontro che avviene grazie al padre, che fin da subito intravede in lei le fondamenta di un grattacielo chiamato talento che, se ben allenato, può toccare il cielo prima di altre. Un padre presente, che diventa punto di riferimento, guida, coach e manager. Peter Graf non sbaglia, e a soli 13 anni la piccola Steffi conquista il titolo di campionessa europea under 18. E da là in poi la sua ascesa non si fermerà più.

Mi piaceva guardarla giocare, perché era così elegante e lo faceva sembrare facile. Quando si muoveva, era fluida e sembrava davvero bella mentre lo faceva”. Chi dedicò a lei queste parole fu la Sharapova. E così sono subito andata a riguardarmi i video dei grandi match e delle grandi finali in cui potessi ammirare le inimitabili giocate firmate Graf. Un mix di potenza ed armonia, forza e resistenza, concentrazione e unicità. Le avversarie non temevano solo Steffi Graf, ma anche il suo colpo di dritto. Così famoso e vincente, che la tedesca fu presto battezzata ‘Fräulein Forehand’: Miss Dritto.  

steffi graf
Gabriela Sabatini (??), Steffi Graf, Zina Garrison (??) & Manuela Maleeva (??) 1988 Seoul

I numeri di Steffi Graf

L’anno in cui Steffi Graf divenne la numero 1 del tennis femminile mondiale, io non ero ancora nata. Eppure il suo nome riecheggia ancora oggi sui campi gara quando si guarda in tv la finale di un grande slam. Ho chiesto a mio padre (classe ’56, appassionato di tennis, e sintonizzato quasi 24h su 24h su canali tv che trasmettono solo tennis) “chi è la tennista più forte di tutti i tempi?”. La risposta? Ha iniziato ad elencare alcuni nomi. Anzi 5 per l’esattezza: Evert, Navrátilová, Seles, Sabatini e Graf, naturalmente. Tutte tenniste che sono state l’una l’avversaria dell’altra nel tennis femminile degli anni ‘80/’90.

Steffi Graf non l’ho vissuta da tifosa per questioni anagrafiche, ma dopo le parole di mio padre, ho capito perché la tedesca è considerata per molti la miglior tennista di tutti i tempi. È stata semplicemente la più grande fra le più grandi. I numeri sono dalla sua, e i risultati parlano da sè. È il 1983 quando Steffi entra nel ranking WTA ricoprendo la posizione numero 124 nel mondo. Ma per vedere prendere forma a quel talento che il padre Peter intravide in lei fin da piccola, dobbiamo attendere (solo) 5 anni e la terra rossa del Roland Garros.

È il 1988 quando la Graf vince il suo primo slam. Ma una nata per vincere non si ferma là, e lo stesso anno tra dritti, rovesci ed ace veloci, conquista tutti i 4 slam più l’oro olimpico: riesce così anche nell’impresa del Golden Slam (unica tennista nella storia ad aver conquistato tale titolo nello stesso anno). Un altro numero è il 377: le settimane in cui la Graf si trovò in vetta alla classifica Wta. Ha vinto in totale 22 Slam (7 Wimbledon, 6 Roland Garros, 5 Us Open, 4 Australian Open) e 107 titoli WTA, e tutti gli altri numeri firmati Graf sono record pazzeschi che hanno fatto la storia, fino al 1999, quando decise di ritararsi all’età di 30 anni.

steffi graf
Steffi Graf and some kids of her foundation Children for Tomorrow

La Graf fuori dai campi da tennis

Fuori dai campi Steffi è silenziosa, e ancora oggi sembra une delle poche persone al mondo a non avere un profilo Instagram personale. Quello che si trova è solo un account intitolato “Steffi Graf Fan page”. È sposata con il grande Andre Agassi dal 2001, ed è la fondatrice di Children for Tomorrow, una fondazione senza scopo di lucro impegnata nello sviluppo di progetti per sostenere i bambini che sono stati traumatizzati dalla guerra o da altre crisi.

Steffi Graf è la miglior giocatrice di sempre” ha detto Chris Evert. E noi oggi non possiamo che darle ragione. Uno stile di gioco che l’ha portata ai vertici del tennis femminile mondiale, grazie soprattutto ai dritti vincenti, e ad un gioco di gambe invidiabile. Si dice che ogni passo ha il potere di lasciare il segno. E se così fosse, allora i passi di Steffi Graf e delle tenniste che in quegli anni si sono affrontate a rete, hanno fatto molto di più, disegnando a regola d’arte l’epoca intramontabile di un gioco affascinante quanto duro, chiamato Tennis.

spot_img