Rafaela Pimenta, la nuova regina del calciomercato: la procuratrice che ha cambiato il ruolo della donna nel calcio

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Il mondo del calcio è sempre stato circoscritto agli uomini, ma col passare degli anni si sono aperti nuovi orizzonti che oggi vedono protagoniste anche le donne: una di queste è Rafaela Pimenta, la nuova regina del calciomercato, la procuratrice che sta cambiando il ruolo della donna nel calcio.

Rafaela Pimenta: l’erede di Mino Raiola nel mondo del calciomercato

Essere una donna potente nel mondo del calcio è qualcosa di poco comune, e proprio per questa ragione è da elogiare la carriera di Rafaela Pimenta. Una donna che è riuscita a farsi strada in un settore dominato dagli uomini, diventando un modello di riferimento nel mestiere del procuratore. Rafaela ha cambiato e sta continuando a rivoluzionare il ruolo dell’agente e ad oggi è la procuratrice per eccellenza nel calcio. Fanno parte della sua scuderia alcuni dei giocatori più forti al mondo: uno su tutti Erling Haaland, il centravanti che sta buttando giù tutti i record, ma anche calciatori del calibro di Paul Pogba, Matthijs De Ligt, Gigio Donnarumma, Marco Verratti, Mario Balotelli e Denzel Dumfries.

Rafaela Pimenta si è raccontata di un’intervista a Sky Sport in cui ha sottolineato le difficoltà nell’imporsi in un mondo di uomini: “Essere una donna nel calcio è raro, spero di essere un modello di ispirazione per tante donne che vogliono affermarsi nel loro lavoro. Per me è una responsabilità e spero che nel mio piccolo possa cambiare i pre-concetti sulla distinzione tra uomo e donna”. Rafaela è considerata l’erede di Mino Raiola. Anche grazie alla sua guida è riuscita ad affermarsi, dopo averlo conosciuto in Brasile, paese di nascita della stessa Rafaela. A quel tempo lavorava come insegnante di Legge e mischiando la sua conoscenza del diritto sportivo alla passione per il calcio, ha cominciato a farsi strada come procuratrice. “Io e Mino ci compensavamo, lui era esplosivo, io ero quella che manteneva la calma. È stato lui a portarmi in Italia dove iniziammo a lavorare sul serio. Lui in fondo era più tollerante di me”.

Rafaela Pimenta
Rafaela Pimenta con Mino Raiola e Pogba

Modello di ispirazione per le donne: il messaggio della Pimenta

Spesso si mette a confronto il ruolo del procuratore con quello dell’avvocato. Alla base c’è sempre un cliente da assistere ma, come sottolinea Rafaela Pimenta nell’intervista a Sky Sport, c’è una differenza sostanziale: “Il mestiere del procuratore assomiglia solo in parte a quello dell’avvocato. La differenza vera e propria è che l’agente si confronta col proprio cliente in maniera diretta, esprime un’opinione e se serve si prende anche la responsabilità di alcune scelte. Il rapporto col calciatore è molto profondo”. In un mondo maschilista come quello calcistico, Rafaela Pimenta è riuscita, con competenza e personalità, non solo a farsi rispettare, ma a diventare addirittura un modello nel suo mestiere.

Lei stessa ha sottolineato la sua battaglia quotidiana per elevare il ruolo della donna nel suo settore. “Il vantaggio nell’essere una donna è che da parte dei calciatori non c’è diffidenza, piuttosto molta propensione a fidarsi. Di contro, sono molti i colleghi che mi sottovalutano in quanto donna per cercare di intimidirmi. A dire il vero, però, quelli importanti non lo fanno, succede solo con i procuratori di seconda fascia”. Sarebbe troppo facile elogiare Rafaela per i calciatori che rappresenta. In realtà il suo merito più grande è quello di aver contribuito a trasformare il ruolo del procuratore in qualcosa di profondamente affasciante. Ma soprattutto di aver cambiato la figura della donna nel calcio nell’immaginario collettivo.

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