Nuoto, al via i Mondiali vasca corta. Ecco i convocati

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Stanno per partire i Mondiali di nuoto in Australia con più di 700 atleti. Il tecnico Cesare Butini parla di grande crescita ma non saremo presenti con tutte le staffette. Grido d’allarme per il movimento di base

Nuoto, tra crescita e rischi per le generazioni future

Dopo quindici anni dall’edizione del 2007 dei campionati mondiali in vasca lunga, il grande nuoto si ritroverà in Australia con più di 700 atleti in rappresentanza di 180 paesi. Saranno venti gli atleti azzurri che parteciperanno alla XVI edizione dei mondiali in vasca corta, in programma dal 13 al 18 dicembre al Melbourne Sports and Aquatic Centre della capitale dello stato del Victoria. Gli azzurri proveranno a confermarsi nell’élite internazionale; nell’ultima edizione di Abu Dhabi, lo scorso anno, conquistarono 16 medaglie (5 ori, 5 argenti e 6 bronzi). Una squadra che sarà competitiva e coniugherà atleti esperti e giovani promesse.

Malgrado il campionato assoluto si sia svolto in anticipo rispetto all’abituale ciclo di preparazione, “i risultati ottenuti nella prima decade di novembre sono di ottima qualità.” Sono le parole del direttore tecnico Cesare Butini. Pertanto questi risultati acquisiscono un significativo valore di crescita. Gli atleti più esperti si sono confermati e sono emersi giovani nuotatori e nuotatrici. “Questo ci stimola a supportare le nostre società. Il movimento ha risposto positivamente, grazie alle società che hanno avuto la capacità di superare le difficoltà legate alla pandemia e al rincaro energetico. Ma molte piscine stanno chiudendo per la sofferenza economica dei rincari. C’è bisogno di aiuti dallo stato. L’impegno di atleti, tecnici e dirigenti è stato encomiabile e ha prodotto ottime prestazioni per qualità e densità. Questo vale per gli atleti al vertice. Ma per il movimento di base, stiamo perdendo generazioni future.” ha continuato Butini, lanciando un allarme non trascurabile.

Ecco la lista degli atleti convocati

Nel completare la squadra per Melbourne, oltre ai prequalificati e a coloro che hanno ottenuto il tempo limite nelle manifestazioni indicate nel regolamento (Nico Sapio e Campionato Italiano Invernale ndr), il tecnico ha affiancato, grazie al margine discrezionale che la federazione gli riconosce, alcuni atleti funzionali alle staffette anche in relazione agli impegni individuali. “Purtroppo non saremo presenti con tutte le staffette; obiettivo che intendiamo raggiungere prevalentemente in chiave olimpica e che rappresenta uno dei nostri focus principali” ha spiegato.

Nello staff con il Direttore tecnico Cesare Butini, i tecnici federali Claudio Rossetto, Stefano Franceschi, Fabrizio Antonelli, Marco Pedoja, Christian Minotti, i fisioterapistati Stefano Amirante e Alessandro Del Piero, il medico federale Lorenzo Marugo, giudice internazionale Silvia Atzori. Questi gli atleti convocati: Simona Quadarella (CC Aniene), Margherita Panziera (Fiamme Oro/CC Aniene), Benedetta Pilato (Fiamme Oro/CC Aniene), Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91), Sara Franceschi (Fiamme Gialle/Livorno Aquatics), Ilaria Cusinato (Fiamme oro/Team Veneto), Silvia Scalia (Fiamme Gialle/CC Aniene), Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), Leonardo Deplano (Carabinieri/CC Aniene), Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino), Paolo Conte Bonin (Team Veneto), Manuel Frigo (Fiamme Oro/Team Veneto), Matteo Ciampi (Esercito/Livorno Aquatics), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro/Coopernuoto), Lorenzo Mora (Vigili del Fuoco/Amici Nuoto Modena), Thomas Ceccon (Fiamme Oro/Leosport), Nicolò Martinenghi (CC Aniene), Simone Cerasuolo (Fiamme Oro/Imolanuoto), Matteo Rivolta (Fiamme Oro/CC Aniene), Alberto Razzetti (Fiamme Gialle/Genova Nuoto My Sport).

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