Parigi: Djokovic fa 23 e mette nel mirino i Championships e il sogno Grande Slam. Swiatek allontana le rivali

Ultime notizie

Superbike: cosa ci ha detto il primo round?

Il primo round della Superbike 2024 ha messo in...

Le nuove leve del tennis ATP: rivoluzione in atto?

Sono tanti i giovani tennisti che stanno raggiungendo i...

Superbike 2024: i big all’assalto di Bautista, ma attenzione ai rookie

Lo spagnolo cerca il tris dopo i titoli conquistati...

MotoGP, Marquez e Acosta in gran forma nei test di Valencia

I test della MotoGP a Valencia mostrano immediatamente un...

Share

Il Roland Garros regala al serbo il nuovo record di titoli Major nella storia del tennis maschile. Djokovic resta l’unico a poter centrare il Grande Slam. Nel femminile trionfa Iga Swiatek, che mantiene il primato nel Ranking WTA.

Djokovic Grande Slam

Quando si fa sul serio, Djokovic resta il migliore

Qualche sconfitta inattesa, alcuni problemi fisici che sembravano averlo messo in una situazione di pericolo. Ma quando arriva il momento che conta, Novak Djokovic dimostra ancora una volta di essere il migliore di tutti. E probabilmente sarà così fino a quando il suo fisico non lo costringerà a fermarsi definitivamente. Il serbo a Parigi ha conquistato il suo terzo titolo in carriera al Roland Garros, scavalcando il primato del suo più grande rivale di sempre, quel Rafael Nadal che proprio a Bois de Boulogne ha vinto la maggior parte dei ventidue Major messi in bacheca. Ora il trentaseienne di Belgrado è arrivato a ventitré, e guarda tutti dall’alto per quanto riguarda la storia del tennis maschile. E con le trentaquattro finali Slam giocate in carriera, ha eguagliato anche il record assoluto (considerando anche il tennis femminile) che apparteneva all’americana Chris Evert.

La vittoria di Parigi ha un significato particolare per Novak. Il serbo ha confermato di essere ancora un gradino sopra rispetto a un Carlos Alcaraz che sorprende per il livello di gioco espresso alla sua età. Ma quando c’è da battere il migliore di tutti, serve qualcosa in più. Invece il fenomeno iberico è stato fermato dal suo fisico e dopo due set bellissimi ha dovuto alzare bandiera bianca nella semifinale contro Djokovic, cedendo con un doppio 6-1 gli ultimi due parziali. Dopo gli infortuni degli ultimi mesi del 2022 e dell’inizio del 2023, un segnale non troppo positivo per un giocatore che comunque sta facendo vedere cose straordinarie e che secondo alcuni esperti era il primo favorito di questo Roland Garros. Invece ha vinto Djokovic, che tiene vivo il sogno Grande Slam e sarà (qui non ci sono dubbi) il principale candidato al titolo di Wimbledon.

Grande Slam Swiatek

Il tris di Iga, che si difende dalle avversarie

Se il torneo maschile ha messo in mostra lo strapotere di Djokovic negli appuntamenti più importanti, il torneo femminile ha confermato la posizione di numero 1 di Iga Swiatek. La polacca giocava per confermarsi regina di Parigi – già campionessa nel 2020 e 2022 – e per difendersi dall’assalto delle due principali rivali, Aryna Sabalenka e Elena Rybakina. La leader del Ranking WTA ha raggiunto entrambi gli obiettivi grazie al successo nella finalissima su una ritrovata Karolina Muchova. La ceca era stata in grado di eliminare Sabalenka in semifinale dopo aver rimontato da 2-5 30-40 nel terzo set, ed è arrivata all’ultimo atto con tutte le intenzioni di fare lo sgambetto anche alla numero 1. Ma Iga ha confermato il suo status, soprattutto su questa superficie, centrando il tris al Roland Garros e portando a quattro il suo numero di trionfi in carriera nelle prove del Grande Slam.

L’altra grande attesa del torneo, Elena Rybakina, che a Roma si era presa il titolo tra lo stupore generale del pubblico e degli addetti ai lavori, è stata costretta al forfait prima del suo incontro di terzo turno. Superati agevolmente i primi due round è stato un virus a impedirle di scendere in campo contro Sara Sorribes Tormo, lasciando strada libera alla spagnola e soprattutto alle sue rivali nella classifica mondiale. La tennista kazaka, che nel 2023 ha vinto tutti e tre i confronti diretti contro Swiatek, sembrava essere pronta per raggiungere almeno le semifinali. Ma avrebbe comunque avuto poche possibilità di conquistare il successo finale. In vista di Wimbledon è però la favorita numero 1. Ha vinto il titolo lo scorso anno, quando non c’erano punti in palio, ed è in striscia positiva da otto partite consecutive (a Parigi non ha perso). Ai Championships ci sarà da divertirsi.

spot_img