Nitto Atp Finals, Djokovic troppo forte per Ruud. Il serbo vince l’ultimo titolo dell’anno

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L’ultimo vero capitolo della stagione, le Nitto ATP Finals, si concludono con la vittoria di Novak Djokovic, per 7 – 5, 6 – 3 contro Casper Ruud. Oltre la gloria e il prestigio il serbo porta a casa un bottino che vale $2.200.400 ma che diventa da $ 4.740.300 in quanto imbattuto. Una nuova pagina di storia scritta dal serbo dopo un anno con pochi tornei giocati (a causa delle regole anti covid).

Novak Djokovic
Djokovic in campo a Torino durante le Nitto Atp Finals – Ph. Credi: ATP

L’uomo da battere è sempre lui, Novak Djokovic

Novak Djokovic non disputava una finale di questo torneo dal 2018 e non lo vinceva dal 2015, mentre per Casper Ruud, finalista quest’anno di due prove Slam si trattava di una prima volta. Forse l’emozione è costata troppo al norvegese che dopo il primo set non è più riuscito a tenere il ritmo di Djokovic. L’ex numero uno al Mondo, invece, solido come sempre, soprattutto mentalmente, dimostra di essere l’uomo da battere. Grazie al successo di oggi diventa anche il più anziano vincitore del torneo (35 anni e 182 giorni) ed eguaglia Re Roger Federer con sei titoli delle Finals (su otto vittorie disputate). Numeri impressionanti a cui si vanno ad aggiungere i 21 titoli Slam. Un segnale anche in virtù del prossimo anno: il guanto di sfida è lanciato.

Djokovic alle Finals
Novak Djokovic al Pala Alpitour di Torino – Ph. Credit: Corinne Dubreuil/ATP Tour

E ora? La stagione di tennis riparte dall’Australia

Come prosegue ora la stagione? Dopo le Nitto Atp Finals l’ultima vera competizione sarà rappresentata dalla Coppa Davis, ma a livello individuale l’anno si può dire concluso. Non c’è molto spazio per rifiatare o riposare. Si riparte infatti già il 29 dicembre (fino all’8 gennaio), in Australia, con la United Cup, una competizione a squadre miste che apre ufficialmente la nuova stagione. Sempre nella terra dei canguri si proseguirà con una serie di tornei fino alla prima prova Slam, gli Australian Open.

Dal 16 gennaio sarà caccia al primo trofeo con Novak Djokovic, notizia di questi giorni, autorizzato ad entrare nel paese dopo l’annullamento del ban di tre anni (a seguito di quanto successo lo scorso anno). Tra gli altri appuntamenti importanti, da segnalare il Masters 1000 di Roma che, come una prova Slam, si giocherà per la prima volta in 12 giorni (dal 10 al 21 maggio). L’espansione di alcuni Masters ha anche permesso di accrescere il montepremi per la nuova stagione con un aumento record da 37,5 milioni di dollari.

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