Moto Gp, Pecco Bagnaia è campione del mondo

Ultime notizie

Coppa del mondo di sci, bene solo le azzurre

Slalom gigante, Marta Bassino sfiora il trionfo a Killington,...

Iran-Usa: un gol può portare la pace?

Una partita che va oltre lo sport, l’agonismo e...

Apoteosi Canada: Coppa Davis conquistata

Le foglie d’acero vincono per la prima volta la...

Beach Volley, Lupo – Rossi: che esordio in Australia

In Australia è il corso l'ultima Challenge del Beach...

Share

L’ultimo campione italiano della Moto Gp fu Valentino Rossi, nel 2009. Ieri The Doctor ha fatto il passaggio di consegne con Pecco. Fallisce l’assalto di Fabio Quartararo.

Un primato per tanti motivi

La conquista del titolo mondiale da parte di Francesco Pecco Bagnaia è importante per più di un motivo. Innanzitutto erano 13 anni che un italiano non portava a casa la vittoria di un mondiale. L’ultimo fu quello di Valentino Rossi nel 2009. Proprio The Doctor ieri era presente al trionfo, rendendo omaggio al successore. Un passaggio di consegne doveroso e importante per un altro motivo: la moto. La Ducati vinse l’ultima volta con Casey Stoner nel 2007. Infine, ultimo ma non per importanza, dopo 50 anni un italiano vince in sella ad una moto italiana. Prima di lui, Giacomo Agostini con la MV Agusta in classe 500. Era il 1972.

All’epoca tuttavia, non esisteva ancora la classe regina come la conosciamo oggi. Esisteva, ma non si chiamava Moto Gp. Quindi è la prima vittoria tutta italiana della Moto Gp come la conosciamo oggi. Così di fronte al migliore successo italiano dato dal matrimonio tra moto e pilota il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha invitato Francesco al Quirinale. In quell’occasione, prevista per il 16 novembre, saranno presenti anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il presidente della Federazione motociclistica italiana, Giovanni Copioli.
Gli occhi a inizio corsa erano puntati su Pecco e sul francese Fabio Quartararo. Classe ’99, proveniente da Nizza, il francese arriva quarto. Viene quindi spodestato dal trono di campione dal suo miglior nemico. Rivale in pista, amico nella vita.

Moto GP rider Francesco Bagnaia celebrates on the podium after becoming world champion of his category at the race held at Ricardo Tormo Circuit in Cheste, Valencia, 06 November 2022, during Comunidad Valenciana Motorciclyng Grand Prix, the last Grand Prix of the season. EPA/Biel Alino

Moto Gp: chi è Pecco Bagnaia

Sì perché Pecco Bagnaia nella vita è un ragazzo come tanti. Una passione trasmessa dal padre e dallo zio. Finché si è trattato di minimoto è potuto restare vicino casa. Poi qualcosa è cambiato. Un ragazzo qualunque che per seguire la propria passione deve lasciare tutto: amici, genitori, fidanzata. Scontrandosi con la solitudine. Eppure l’ha abbracciata e ne ha fatto la sua forza. Con le minimoto inizia nel 2009, proprio quando il suo predecessore italiano porta a casa il titolo mondiale. Nel 2013 è arrivato l’esordio in Moto3 con il Team Italia. Passa in Moto2 nel 2017, con lo Sky Racing Team VR 46. Colleziona 4 piazzamenti sul podio. Ma il suo anno d’oro è il 2018.

E’ campione a Sepang della Moto2. Questo gli comporta il passaggio in MotoGp. Con queste parole festeggia l’attuale vittoria. “Bellissimo, fantastico, è stata la gara più dura della mia vita e di questa stagione. Avevo l’ambizione di arrivare tra i primi cinque, ma ho sofferto tanto e l’anteriore è stato molto difficile da controllare. La cosa più importante però era vincere il campionato e sono molto felice di questo“. Sui social invece si lascia andare ad un momento romantico. Un post dedicato a lei, la sua moto. La Ducati è una scelta fatta da quando la prima volta ha il rumore della frizione a secco della 996 di suo zio. Scrive: “Ci siamo fatti una promessa, tanto tempo fa: Saremmo diventati Campioni del Mondo INSIEME. Promessa mantenuta. Ora Pecco si gode la meritata (non) solitudine.

spot_img