Italrugby da sballo, impresa contro l’Australia

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Nell’Autumn Nations Series solo soddisfazioni per i ragazzi di coach Crowley. Dopo la straripante vittoria contro Samoa, gli azzurri, capitanati da Mik Lamaro, conquistano un altro storico successo dal profumo di impresa. La new generation del rugby italiano, con unghie, muscoli e cuore, batte di misura i colossi dell’Australia. Dopo 21 sconfitte in altrettanti precedenti, finalmente gli azzurri hanno battuto i bi-campioni mondiali. La vittoria contro il Galles dello scorso marzo non era un caso. Questa è un’Italrugby da sballo.

Italrugby da sballo
Capuozzo esulta al fischio finale, dopo l’errore decisivo degli australiani

Capuozzo sempre protagonista. Allan e Padovani ‘piede caldo’, poi la dea bendata aiuta gli azzurri

Ad autunno, il rugby mondiale cambia pelle. Non più solo amichevoli e partite di rappresentanza per mettere minuti nelle gambe. Ora, con l’Autumn Nations Series, si dà un rinnovato senso ai test match di fine anno, combinando partite avvincenti tra le Nazionali più prestigiose del mondo. In questo innovativo contenitore sportivo, grande attenzione ce l’aveva la gara che vedeva difronte l’Italrugby e l’Australia. Dopo la schiacciante vittoria dello scorso 5 novembre in quel di Padova contro Samoa, nel secondo match di Autumn Nation Series, gli azzurri hanno affrontato i fuoriclasse australiani. I colossi in maglia arancione, bicampioni mondiali e con alle spalle un palmares tra i più ricchi del pianeta-rugby, sulla carta, erano i favoriti, ma i ragazzi di coach Crowley, negli ultimi mesi, ci hanno abituato a grandi imprese. Il trionfo in Galles dello scorso marzo ancora riecheggia. Il 2022 parla chiaro, questa è un Italrugby da sballo.

Pronostico ribaltato. Ancora una volta l’Italrugby ha capovolto tutte le aspettative, sorprendendo i tanti tifosi accorsi al Franchi di Firenze nella giornata di sabato. Pronti via, vantaggio azzurro. Calcio piazzato di Allan. 3-0. L’Australia l’ha riaggancia subito, poi, però, arriva la prima meta nostrana. Morisi gira l’ovale e Bruno va in fondo. Poco dopo, sale in cattedra il talento di Capuozzo, finta di passaggio e altra meta, con trasformazione di Allan. 17-3. I Wallabies provano ad accorciare. Nel secondo parziale, altro assolo australiano, lo scarto si riduce, ma ci pensa ancora Capuozzo a mettere tutti in riga. Lo scricciolo di origini napoletane penetra al centro. Meta. I giganti arancio-verdi non ci stanno e vogliono pareggiare. Dopo l’ennesimo piazzato azzurro, stavolta di Padovani, punteggio sul 28-27. Finale thriller. 1 secondo al termine. Punizione per l’Australia, ma la dea bendata è azzurra. Palla fuori e vittoria storica per l’Italia.

Italrugby da sballo
La prima linea italiana tenta di fermare l’avanzata dell’Australia

Movimento nostrano in crescita. L’Italrugby da sballo. L’Autumn Nation Series vetrina perfetta per le Nazionali emergenti

21 a 0 era il conto dei precedenti tra Australia e Italia, prima del trionfo di sabato. Tutti i match a favore dei colossi d’oltreoceno, che, storicamente, avevano sempre surclassato gli azzurri. Nell’ultimo anno e mezzo, però, qualcosa è cambiato nella nazionale nostrana, anzi, l’intero movimento del rugby italiano sta cambiando. Lo sport dalla palla ovale è in forte crescita. Non più club e squadre solo nelle regioni del nord, ma sempre più società sportive stanno nascendo in altre zone d’Italia, raccogliendo ragazzi e bambini. Inoltre, l’interesse di tifosi e nuovi appassionati è in forte aumento. Basti pensare al ‘pienone’ dello scorso sabato a Firenze, con intere famiglie ad esultare dalle gradinate. Da non dimenticare, poi, i palinsesti di tv ed emittenti private sempre più dedicati al ‘grande rugby’. Insomma, quello che prima era lo sport ‘dove ci si faceva male’, sta diventando uno spettacolo per ogni fascia di età e le imprese della Nazionale italiana non fanno che accrescere l’intero movimento.

Vedere gli azzurri trionfare in Galles, dopo 36 anni di batoste, come lo scorso marzo, o godersi una loro vittoria contro Nazionali prestigiose, crea un forte ‘hype’ intorno al rugby italiano ed allo stesso tempo avvicina le nuove generazioni a questo sport. Quello che sta compiendo l’Italrugby, tra fuoriclasse emergenti e giovani talenti dal grande futuro, va oltre le storiche vittorie ottenute. Dietro questi trionfi c’è molto di più, c’è un nuovo interesse per uno sport, fino ad oggi, troppo spesso oscurato dalle più ricche competizioni ‘pallonare’. In questa atmosfera di rinnovamento, si inserisce a pieno titolo l’Autumn Nations Series. La giovane competizione, nata da una costola della ‘Autumn Nations-Cup’, oltre a riunire prestifiosi sponsor e grandi vertici del rugby mondiale, permette ai tifosi di godersi match di primo cartello, anche in un periodo dell’anno apparentemente vuoto. Ben vengano, quindi, importanti partite come Italia-Sud Africa del prossimo 19 Novembre.

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