Giochi Olimpici invernali: riflettori su Pellegrino e De Fabiani

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I Giochi Olimpici invernali si avvicinano e l’Italia sogna un’altra parentesi gloriosa dopo quella estiva che ha visto gli atleti italiani trionfare in quasi tutti gli sport. Nello sci di fondo riponiamo le aspettative nei due campioni valdostani, Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani che, dopo tanti traguardi, vogliono riscattarsi dai Mondiali di Oberstdorf, terminati senza podi. I due fondisti sono approdati in Svizzera per disputare la Sprint della Coppa del Mondo e per intensificare gli allenamenti in vista dei Giochi Olimpici di Beijing 2022 per riportare in alto l’Italia.

Pellegrino assicura: “2021, l’anno migliore della mia vita”

Mettersi in discussione è la parola d’ordine nello sport, così come nella vita. I due fondisti valdostani hanno deciso di farlo, analizzando i motivi che li hanno portati a non salire sul podio negli ultimi mondiali. La mente viene prima del fisico e loro lo sanno bene. Federico Pellegrino ha comunque preso il buono anche dall’esperienza negativa: “Il 2021 resterà l’anno più importante della mia vita”. Infatti il campione del mondo del 2017 ha vinto non solo professionalmente, ma anche nella vita privata, sposando la fondista Greta Laurent.

Pellegrino ha ottimi propositi in vista dei Giochi Olimpici ed è consapevole della responsabilità nei confronti di un’intera nazione come rappresentante di uno degli sport invernali di maggior spicco. In merito ha detto: “Vorrei cercare di essere al 100% fin da subito; per me il percorso delle Olimpiadi è più facile rispetto ad altri atleti di alto livello come norvegesi e russi, che dovranno guadagnarsi il posto e gareggiare in Coppa del mondo ed essere selezionati per le Olimpiadi”. Poi lancia un messaggio anche agli appassionati: “Se volete vedere gare di livello guardate quelle di Coppa del mondo di fine novembre e di dicembre; quello è il livello assoluto più alto del nostro sport“.

Pellegrino sogna lo sprint alla Jacobs

Inoltre Pellegrino ha azzardato un parallelo con il campione dell’atletica che ha fatto sognare il popolo italiano in estate: “Sogno di fare uno sprint alla Jacobs; stavolta la mia gara ai Giochi sarà nella tecnica libera che prediligo”. Questa volta l’obiettivo è l’oro, dopo averlo sfiorato nel 2018, come ha ricordato il valdostano: Nel 2018 probabilmente avevo l’età più idonea e consona per riuscire a vincere l’oro olimpico nella sprint e mi sono fermato all’argento, ci sono arrivato vicino. Adesso ci riprovo. Statisticamente nelle gare sprint più sei avanti con l’età, più i giovani arrivano molto forti e prepotenti. Però io faccio finta di niente e penso di avere ancora 25 anni“.

Le speranze azzurre, però, sono sulle spalle anche di Francesco De Fabiani, pupillo di Pellegrino. Il prodigio valdostano, è stato il più giovane italiano a vincere in Coppa del Mondo. Inoltre ai Mondiali di Seefeld del 2019 ha ottenuto la medaglia nella Sprint. Un talento puro che al fianco del compagno Pellegrino ha acquisito uno status di primo livello. Di fronte ci saranno tanti avversari da battere e certamente i russi sono tra i favoriti. L’Italia, però, può contare su un duo di enorme talento che ha dimostrato di poter vincere trofei importanti grazie ad una sinergia rara. I due valdostani si preparano a rendere magico anche l’inverno degli italiani.

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