Eurobasket: Italia outsider, Slovenia favorita

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La Competizione Europea 2022 è iniziata. I match si disputeranno in 4 nazioni, dal 1 al 18 settembre. Fase a gironi itinerante, tra Colonia, Praga, Tbilisi e Milano, dove ha esordito l’Italbasket, vincendo contro l’Estonia. Poi, dagli ottavi alla finale, ci si sposta a Berlino. 12 gli azzurri convocati dal Ct Pozzecco, che vestiranno i panni degli outsiders, insieme a Spagna, Croazia e Germania. Tra le favorite per questo Eurobasket, senza dubbio la Slovenia e la Nazionale greca. Molto quotate per i primi tre posti anche Francia e Serbia.

Eurobasket
I fuoriclasse presenti all’Eurobasket 2022

Un Eurobasket dal profumo di NBA. Tanti i fuoriclasse sul parquet, da Doncic a Gobert

24 le squadre che hanno preso parte all’Eurobasket 2022. Ad ospitarle 4 Paesi, infatti sarà una competizione itinerante, che farà tappa in Germania, Repubblica Ceca, Georgia e Italia. Tra le Nazionali partecipanti, tanti sono i campioni che alzeranno il livello tecnico e si metteranno in mostra. Le favorite? Mettaimo la Francia, nonostante il brutto esordio contro la Germania. Guidata dal “centro” NBA Rudy Gobert, in forza ai Timberwolves, dal talento dei New York Knicks Fournier e dalla guardia dei Maveriks Ntilikina, la squadra francese può puntare al podio. Tra le Nazionali formato NBA, senza dubbio mettiamo anche la Slovenia, campione in carica. Con fuoriclasse del calibro di Luka Doncic e Goran Dragic, bissare il trionfo europeo del 2017 è più che possibile.

Da non dimenticare, poi, la Grecia della star NBA Giannis Antetokounmpo. L’ala grande dei Milwaukee Bucks sarà il fulcro del gioco greco, che oltre a lui, però, ha pochi altri campioni sui quali poggiarsi, come Kostas Sloukas e Nick Calathes. Sul trono delle favorite siede anche l’immancabile Serbia, spesso bella da vedere sul parquet, ma troppo poco concreta. La clamorosa mancata qualificazione all’Olimpiade di Tokyo docet. Anche tra le file serbe, il profumo di NBA si sente, soprattutto grazie all’MVP dell’ultima stagione, Nikola Jokic. La star NBA, in forza ai Nuggets, porterà il peso della Nazionale sulle sue spalle. Ad affiancarlo diversi buoni giocatori, uno su tutti Vasilije Micic. Nota di merito spetta anche alla Lituania, una di quelle squadre che spesso ai nastri di partenza, non viene presa in considerazione, poi, però, riesce a farsi valere. Anche stavolta, l’obbiettivo della compagine lituana è senza dubbio un posto sul podio.

Eurobasket
Nicolò Melli esulta con la maglia dell’Italbasket

Come sarà l’Europeo degli azzurri? Melli e Fontecchio colonne portanti

Dalle favorite, spostiamoci alle outsider. Una su tutte è la Spagna, che, dopo la rifondazione e la rinuncia di molti veterani arrivati a fine ciclo, vuole dispputare l’Europeo del rilancio. Stesso scenario per la Germania. I tedeschi, dopo la vittoria all’esordio contro la Francia, potrebbero dare del filo da torcere a molti. Altre due Nazionali che potrebbero sorprendere sono anche la Turchia e la Croazia, mai come quest’anno ricca di talento. E l’Italbasket? Che ruolo giocherà? Secondo le previsioni, la squadra di Pozzecco vestirà i panni dell’outsider, ma l’esordio più che positivo contro l’Estonia incremente le aspettative. L’Olimpiade dello scorso anno ha dimostrato come l’Italia non sia più una semplice comparsa in questo genere di competizioni. Il gruppo è forte e valido, composto da veri talenti e solidi gregari pronti a dare il loro contributo dalla panchina. Ora avanti contro al Grecia.

Ovvio, l’assenza del top player Gallinari si farà sentire eccome. L’ala dei Boston, dopo l’infortunio al ginocchio, ha dovuto rinunciare al sogno europeo, lasciando un notevole vuoto tecnico-tattico nel roster azzurro. Coach Pozzecco l’ha sostituito con il prezioso Tessitori. Tolto il Gallo, le responsabilità più grandi saranno tutte nelle mani di Melli e del neo-giocatore NBA Fontecchio. Il primo, fenomenale in fase difensiva e lungimirante in attacco, sarà l’ago della bilancia di questa Italia. Il secondo dovrà proseguire nel suo stato di grazia, prendendosi i tiri più difficili nei momenti delicati. Giocatori fondamentali saranno anche Mennion e Spissu, chiamati a riscattare una stagione non brillante. In Nazionale sanno esaltarsi. Fanno da eco Polonara e Tonut, che, dopo un’annata positiva, vogliono confermarsi anche in azzurro. A guidare le seconde linee, il prezioso Capitan Datome, con Biligha, Ricci, Baldasso e Pajola. Insomma, un’Italbasket che, con equilibrio e talento, può sorprendere anche all’Eurobasket.

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