Dai maxischermi a Totti e Nakata: come il Giappone ha preparato la tournée della Roma

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I giallorossi, capitanati da Mourinho, trascorreranno una settimana a Tokyo. Durante la tournée in Giappone, la Roma prenderà parte a due sfide contro formazioni locali, il modo giusto per ripartire dopo una prima parte di stagione a dir poco sottotono.

La "sala dei ricordi" allestita per la tournée della Roma in Giappone
La “sala dei ricordi” allestita per la tournée della Roma in Giappone

Casa Roma

Dopo una settimana di vacanza e di riflessione, come ha detto Mourinho, la Roma è sbarcata a Tokyo, dove rimarrà fino al prossimo 29 novembre. Una scelta azzardata per certi versi, visto che in un periodo così difficile per il club, in molti avrebbero preferito vedere la squadra tranquilla e serena dentro le mura spesse di Trigoria. I giallorossi invece hanno preferito affrontare 12 ore di volo, pur di arrivare in Giappone. I motivi (i soldi) non sembrano essere così difficile da capire. C’è da dire però che Tokyo si è preparata molto bene per l’arrivo del club. Calciatori e tifosi, hanno trovato una città quasi bloccata, in attesa di vedere i loro beniamini. Tutto allestito, dalle attività già programmate alla cosiddetta “Casa Roma”, il quartier generale.

La base operativa, si troverà in un palazzo di Shibuya, una delle zone più frequentate e affollate della città, famosa per la presenza di megaschermi su ogni edificio. Oltre ad essere uno dei 23 quartieri speciali. L’esterno è stato completamento brandizzato con colori e immagini che rispecchiano la tradizione del club giallorosso. Da Mourinho a Zaniolo, passando anche per Totti e Nakata: i maxi schermi di Shibuya proiettano costantemente filmati in 3D sul club di Trigoria. Nel piano terra, i tifosi troveranno lo store ufficiale mentre al primo piano, è stata organizzata una sala d’intrattenimento nella quale verranno trasmesse le partite. Al secondo piano invece è stata allestita la cosiddetta “sala dei ricordi”. Al suo interno avrà, oltre al trofeo della Conference League conquistato sotto il cielo di Tirana lo scorso anno, anche dei cimeli riguardanti Francesco Totti e Hidetoshi Nakata, ex centrocampista giallorosso e idolo indiscusso del popolo nipponico, nonché forse l’unico punto d’incontro tra Tokyo e Roma.

La locandina della tournée della Roma in Giappone
La locandina della tournée della Roma in Giappone

Il programma delle attività

Oltre alla base operativa, l’organizzazione ha pensato proprio a tutto, definendo anche tutte le attività che verranno svolte durante il soggiorno nipponico. Il 23 novembre, giorno dello sbarco a Tokyo, Casa Roma sarà aperta dalle 15 alle 19. Al suo interno una cerimonia d’apertura della tournée con Mancini e Spinazzola che si sono prestati a selfie ed autografi con i tifosi locali. Il giorno successivo invece il pubblico nipponico, oltre a quello italiano arrivato per l’occasione, potrà incontrare e salutare la squadra nel “Meet & Greet con l’As Roma”. Il 25 invece spazio al calcio giocato con i giallorossi di Mourinho impegnati contro il Nagoya Grampus alle 19:30 locali (11.30 italiane).

La partita sarà ovviamente trasmessa all’interno del primo piano dell’edificio dedicato al club giallorosso. Il 26 novembre invece non è prevista alcuna attività, con i tifosi che potranno liberamente godersi la splendida città di Tokyo. Il 27 invece, si svolgerà un incontro presieduto dalla leggenda romanista Vincent Candela, partito anche lui con la squadra. Il 28, spazio ancora al campo con la Roma che affronterà lo Yokohama F. Marinos nuovamente alle ore 11:30 (19.30 locali) allo Stadio Nazionale, distante circa 10 minuti da Casa Roma. Poi il ritorno nella Capitale dove ad attendere la squadra ci sarà Ola Solbakken, neo arrivato dalla bestia nera Bodo/Glimt.

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