Atleta League, la prima edizione annienta ogni record

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E’ iniziato il 17 febbraio il più grande evento esportivo amatoriale di tutta Italia. GECA Pubblicazioni, in collaborazione con il team MCES Italia, ha dato vita al torneo Atleta League: una competizione aperta a tutti i giocatori desiderosi di ritagliarsi uno spazio nel mondo dei pro. Più di 14.000 iscritti si sono dati battaglia su sette titoli, per un montepremi di oltre 40.000 euro. Pes, Call of Duty Warzone, PUBG Mobile, Brawl Stars, Fortnite, League of Legends e Fifa (nelle modalità Ultimate Team e Pro Club) sono stati gli esport coinvolti, con le finali di ognuno trasmesse in diretta sul canale Twitch di Atleta League.

Il “dietro le quinte” di Atleta League, durante lo stream delle finali di PUBG Mobile

Atleta League, dalle selezioni alle finali

Il 17 febbraio sono iniziate le selezioni del torneo. Con un’iscrizione gratuita e le splendide possibilità in palio, gli appassionati del mondo esports hanno invaso il sito sin dal primo giorno, arrivando a quota 14.093 iscritti. Tra i giochi con più iscrizioni c’è stato Fortnite, con 3.619 partecipanti, seguito a ruota da FIFA (3.543) e Call of Duty Warzone (3.168 player e 1.056 team). E’ record nazionale. Mai nessun torneo italiano era riuscito a raggiungere numeri così alti in termini di giocatori contendenti.

Con l’avanzare delle fasi di qualificazione, si avvicinavano anche le tanto attese finali, trasmesse in live streaming sul canale Twitch di Atleta League, e raccontate dai migliori caster del panorama. Spicca tra tutti il nome del Best Italian Caster 2020 Simone AKirA Trimarchi, ma anche Federico Marconi, 90mber, Edotama, Cuginorap e Revilvage.

Simone “AKirA” Trimarchi e Desiré “Fesidesii” Di Blasi, durante il PreShow de L’Atleta League

I pro di domani, l’esport nasce anche da qui

Il torneo era aperto a tutti, ma questo non ha influito sulla qualità del gioco giocato. I team e i player che si sono sfidati nelle fasi finali hanno offerto uno spettacolo degno dei grandi palcoscenici. Il primo giorno ha visto sfidarsi i 92 finalisti di Fortnite, castati da Edoardo Tamagni, in arte Edotama, e Carlo Barraco (AboutSapphire). La competizione si è svolta su 6 game, dove si guadagnavano punti in base a posizione finale e kill effettuate. Solo L74 e Mike vincono più di un game a testa, e si posizionano rispettivamente primo e terzo, con Gigi che conquista il secondo posto, premiato per la costanza nei posizionamenti finali.

Il secondo giorno ha visto, sia su COD Warzone che su PUBG Mobile, trionfare i team vincitori per soli due punti di distacco dai secondi posti. E’ il team Unknown6 di PUBG a sconfiggere i Paradox Unity; su Call of Duty sono invece i Maybe.Pro ad aggiudicarsi il premio finale, a discapito dei Wu. Su PES la pratica viene liquidata in breve tempo. La Bo3 si conclude in soli due game, vedendo Aedrid96 vincere su RealFabiano93. FIFA 21 si è disputato su tre tornei diversi: la versione Ultimate Team per Xbox, per PS4, e la modalità ProClub (11 contro 11), con l’esclusivo caster desk composto da Simone Akira Trimarchi e Federico Marconi. MattyFersina e GR7 si sono sfidati sulla consolle Microsoft, dove il secondo è riuscito a vincere solamente all’ultimo game.

Da sinistra: Francesco Bellini, Fesidesii, Edotama e Sapphire

Atleta League, in arrivo la seconda edizione

Le finali continuano sulla Playstation, con la modalità FUT che vede sfidarsi Ferraro_Peppe contro Aledegy. Il primo game va a Peppe con un sonoro 4-0 che non sembra lasciare spazio ad ulteriori interpretazioni, ma Aledegy non si arrende, conquistando Game 2 e Game 3, e vincendo la prima edizione del torneo. Nella modalità Pro Club lo spettacolo è offerto da FC Dream Team e D1RF Hawks, dove i primi riescono a portare a casa il trofeo solo al terzo game. Brawl Stars è stato l’unico titolo che ha visto un team trionfare senza nessuna sbavatura. E’ il team Maple, che con un severo 3-0, prevale sui WhatDoYouMean.

L’ultimo titolo coinvolto è il padre di tutti gli esport: League of Legends. La finale è giocata dal team Cyberground Gaming Blue (CGGB), contro i Randoms Never Give Up (RNG). Le partite sono estremamente equilibrate, e questo rende lo spettacolo entusiasmante. Il primo game va ai Cyberground, ma saranno i RNG ad alzare il trofeo, vincendo consecutivamente tre partite e chiudendo la prima edizione dell’Atleta League. Prima ma non ultima, è già in programma la seconda edizione del 2021 che promette novità, competizione e divertimento.

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