Arnold Clark Cup: il cammino della Nazionale Femminile

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Sconfitte difficili e vittorie allo scadere. Esordi e primi gol in azzurro. Queste e tante altre le emozioni che ci ha regalato la nazionale di calcio femminile all’Arnold Clark Cup

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Arnold Clark Cup: cos’è? Perché è importante?

L’Arnold Clark Cup è un torneo per le nazionali di calcio femminile ad inviti organizzato dalla Football Association, la federazione calcistica inglese. La competizione amichevole si svolge, appunto, in Inghilterra tra il 16 e il 22 febbraio. Partecipano, oltre alle padrone di casa e campionesse in carica britanniche, anche l’Italia, il Belgio e la Corea del Sud. Si tratta di una serie di scontri diretti tra le squadre con un regolamento all’italiana con cui si premia la nazionale che ha conquistato più punti. A trionfare è l’Inghilterra che ha vinto tutte e tre le sfide ed è, dunque, prima in classifica, a quota 9. Segue il Belgio con 6 punti. Terza l’Italia di Milena Bertolini grazie alla vittoria contro la Corea del Sud, fanalino di coda senza nemmeno un punto. Il torneo è un ottimo modo di collaudare la squadra in vista dei mondiali.

Terzo posto, dunque, per la nazionale italiana che trova subito sul suo cammino il Belgio, unica squadra non qualificata alla Coppa del Mondo. Secondo il ranking FIFA, la compagine fiamminga è la più debole delle rappresentative partecipanti all’Arnold Clark Cup. Tuttavia, la classifica stilata dalla FIFA, considerando tutte le partite delle nazionali dal 1971, non dà il giusto peso ai risultati recenti. Ecco perché, nonostante il Belgio sia al ventesimo posto, non sorprende che abbia superato sia l’Italia (diciassettesima), sia la Corea del Sud (quindicesima). Inoltre, agli europei di calcio femminile del 2022 proprio la sconfitta con il Belgio è costata alle azzurre l’eliminazione. La prima partita è abbastanza equilibrata, nonostante la sconfitta delle azzurre per 2 a 1. Da segnalare l’esordio in nazionale di Catena e la centesima presenza in azzurro di Cristiana Girelli.

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Qualche consapevolezza con l’Inghilterra e la prima vittoria contro la Corea del Sud

Ritmi alti e intensità caratterizzano il match tra Italia e Inghilterra con una notevole cornice di pubblico. Si nota subito che le giocatrici inglesi indossano un bracciale viola, esprimendo solidarietà alle colleghe canadesi in lotta contro la propria federazione. Sono le campionesse d’Europa, come da pronostico, a dettare il gioco. L’Italia resiste bene e inizialmente gestisce la pressione ma poi la differenza tecnica e fisica permette alle inglesi di passare in vantaggio. La difesa azzurra soffre le palle alte e infatti entrambi i gol delle leonesse arrivano da un colpo di testa. Con perseveranza l’Italia pareggia al primo gol di Daly grazie a Cantore che firma il suo primo gol in Nazionale. L’Inghilterra, però, rimette subito le cose in chiaro sempre con Daly che supera nuovamente Giuliani. Anche questa gara, dunque, termina con una sconfitta per 2 a 1 ma contro una squadra quarta nel ranking.

Non si può essere soddisfatti di una sconfitta e per il morale servono i tre punti. L’ultima partita contro la Corea del Sud regala la gioia della vittoria alle azzurre. Il risultato è sempre 2 a 1 ma stavolta in favore dell’Italia che fino al gol del vantaggio domina il campo, poi allenta e si fa riacciuffare. Proprio allo scadere Rosucci mette in porta la “palla regina” e porta i tre punti a casa. La nazionale esce dall’Arnold Clark Cup con qualche certezza soprattutto a centrocampo ma le incognite sono ancora tante. Resta ancora un’amichevole, da giocare a marzo, prima del mondiale in Australia e Nuova Zelanda. Fa ben sperare per il futuro non solo il terzo posto delle azzurre e la buona prestazione contro l’Inghilterra ma anche la vittoria in amichevole della nazionale di calcio femminile under 23 contro la Svezia (terza nel ranking FIFA).

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