A Roma ci sarà un nuovo stadio?

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La Roma di Dan Friedkin vuole una nuova casa, tutta sua, nella Capitale. Il progetto è pronto, luogo scelto: Pietralata. È un bene per la città? Cosa ne pensano i cittadini?

Credits: Comune di Roma/ urbanistica

Il nuovo stadio della Roma a Pietralata

Da quando l’A.S. Roma è stata ceduta agli investitori stranieri (Pallotta prima, Friedkin poi), si vocifera l’idea di un nuovo stadio. Il primo progetto, nell’area di Tor di Valle, si è concluso con un nulla di fatto. In questi giorni, tuttavia, è in corso la discussione su una struttura a Pietralata che diventerebbe la nuova casa giallorossa. La zona precisa è quella individuata tra la stazione Tiburtina e l’ospedale Pertini, a ridosso della fermata metro B Quintiliani. Qui, fin dal 1962, è prevista la nascita di un sistema direzionale orientale (noto come SDO), mai realizzato. Attualmente è in costruzione un edificio della Disco Lazio, per il resto, la zona versa in stato di semi abbandono. Si rischia di dover chiedere al gentile carrozziere Quintiliani un passaggio in macchina per non essere aggrediti dai cani o finire in proprietà visivamente abusive. Senza dubbio, un territorio da riqualificare.

L’ A.S.Roma il 3 ottobre 2022 ha presentato il progetto (da inaugurare nel 2027 per il centenario) a Roma Capitale che dovrebbe cedere il terreno, perché la costruzione può essere considerata di pubblico interesse. L’ente statale sta decidendo, nel frattempo, sono state sollevate alcune criticità. L’associazione “carteinregola” ha riassunto tutto in questo dossier, con documenti degli organi preposti che fanno emergere gli eventuali problemi. La questione principale riguarda la mobilità e i trasporti. Il nuovo stadio non sarebbe aperto solo per la partita ma anche nei giorni feriali quindi l’aumento del traffico peggiorerebbe una situazione già difficile. A questo va aggiunto il problema parcheggio che il progetto presentato risolve solo in parte con aree adibite. C’è da dire, tuttavia, che la società si sobbarca il rinnovamento della fermata Quintiliani, abbandonata a sé stessa. Inoltre, prevede la costruzione di vari collegamenti pedonali, tra cui uno con la stazione Tiburtina.

Luogo dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio

Non solo mobilità: il verde pubblico e la questione archeologica

Le polemiche sul nuovo stadio della Roma a Pietralata non si esauriscono qui. Sul piatto c’è anche un tema importante per le generazioni che ci succederanno e che sta molto a cuore alla giunta capitolina (si veda la questione ZTL): la sostenibilità ecologica. Nel progetto l’A.S. Roma specifica che vuole creare un “polmone verde” per la città ma, nonostante il verde sia presente, non lo è in modo adeguato. Per la precisione, per essere utile, dovrebbe essere distribuito in maniera continuativa mentre il progetto prevede tanti piccoli spazi di verde separati. Questa osservazione potrebbe essere tenuta in considerazione dalla società che quindi dovrebbe apportare qualche modifica. Non potrebbe intervenire, invece, sulla questione archeologica anche se si è mostrata aperta al dialogo e attenta alle leggi in caso di ritrovamento di reperti. Bisogna aggiungere, per onor di cronaca, che alcune proprietà dovranno essere espatriate.

I cittadini del IV municipio si sono suddivisi in gruppi pro e contro stadio ma, il clima che si respira, ad eccezione di particolari fedi calcistiche, è quello di una generale neutralità, a patto che sia garantito il quieto vivere. Queste le dichiarazioni di Pericle Bellofatto, esponente del comitato di quartiere largo Beltramelli: “Noi per adesso ci dichiariamo neutrali perché è innegabile che la zona ha bisogno di essere riqualificata e ai progetti precedenti non possiamo affidarci tuttavia vogliamo essere certi che la costruzione dello stadio non comporti problemi per i cittadini, considerata anche la vicinanza al Pertini“. Restano irrisolte alcune questioni: Serve davvero un altro stadio (anzi potenzialmente altri due se si considera anche la Lazio) a Roma? L’olimpico farà la stessa fine dello stadio Flaminio? Sembra evidente, però, che la zona comporta dei vantaggi enormi per i tifosi che potrebbero raggiungere lo stadio con i mezzi pubblici.

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