MotoGP 2023, si riparte da dove era finito il 2022. Bagnaia e Bastianini soddisfatti, Quartararo preoccupato: “Siamo lenti nel time attack”

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La nuova stagione della MotoGP ripropone gli stessi temi di pochi mesi fa. Bagnaia e Bastianini si dicono soddisfatti del lavoro svolto nei test a Sepang. Problemi per Quartararo, deluso dalla sua Yamaha

Bagnaia e Bastianini

Buone sensazioni per Bagnaia: “Contento del lavoro svolto”

A poco più di tre mesi di distanza dal termine della stagione 2022, la MotoGP è tornata in pista a Sepang per i test ufficiali che hanno aperto il 2023 del Motomondiale. Il primo Gran Premio dell’anno non è così lontano, visto che il 25 e il 26 marzo di correrà a Portimao. Eppure, non sembra essere cambiato molto rispetto alla scorsa stagione. Ducati in grandissima forma, Yamaha e Honda in difficoltà. Al termine dei tre giorni di test andati in scena in Malesia, i protagonisti della Classe Regina hanno fatto le prime dichiarazioni riguardo alle loro aspettative per il 2023. Hanno mostrato grande entusiasmo i due piloti ufficiali Ducati, ossia Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini, che sembrano essere destinati a lottare per il mondiale. Del resto, la Ducati si è già confermata la moto da battere, mettendo sette piloti nelle prime nove posizioni nella terza giornata di test.

Il world champion del 2022 ha espresso la sua soddisfazione per il lavoro svolto durante i test: Sono contento ed orgoglioso del lavoro portato a termine in questo test. A Portimao – dove si svolgeranno altre due giornate di test prima dell’inizio del campionato – sarà importante riprovare anche le due soluzioni aerodinamiche testate qui. Dovremo anche provare a simulare una Sprint Race, quindi saranno due giorni di test molto importanti”. Molto felice della sua nuova avventura anche Enea Bastianini: “Sono state tre giornate di lavoro molto impegnative, ma anche molto produttive. All’inizio ho faticato ad adattarmi alla nuova moto, ma oggi pomeriggio abbiamo capito cosa bisognava migliorare. Anche Pecco ha avuto le mie stesse sensazioni e ciò ha reso più facile confrontare i dati”.

Delusione Quartararo: “Troppo lenti nel time attack”

Se in casa Ducati si continua a sognare, con la prospettiva di poter lottare nuovamente per il titolo, in Yamaha le cose non sembrano essere migliorate rispetto alla seconda parte del 2022. Fabio Quartararo non riesce ancora a vedere la luce in fondo al tunnel. La sua moto, anche se abbastanza competitiva nel passo gara, non gli permette di essere veloce sul giro secco, come dichiarato dal campione francese: “Abbiamo cercato di fare un time attack, questo è il problema più grande. Dobbiamo capire qual è il problema, perché ogni anno le qualifiche sono più importanti e ogni anno abbiamo più problemi da questo punto di vista. Comunque, il distacco è grande nel time attack, ma sul passo penso di essere abbastanza forte.

Situazione non facile anche per Marc Marquez, che ha sfruttato i test di Sepang per fornire a Ken Kawauchi, il nuovo Technical Manager arrivato dalla Suzuki, alcuni dati importanti su cui poter lavorare. Il fenomeno spagnolo ha effettuato diversi esperimenti, entrando anche in pista per alcuni giri senza alcuna appendice aerodinamica. Marc ha dichiarato come questi test siano stati per lui molto complicati, proprio a causa degli esperimenti effettuati: Sono quello con più esperienza in Honda, e mi hanno scelto per fare questi esperimenti. Mi dicono di provare e io lo faccio, anche se non conosco il motivo di tante cose. Ora hanno tutte le informazioni e spero porteranno qualcosa a Portimao“.

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