Brawl Stars, ecco Mr.DLS e Alessandra_BS

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Brawl Stars, una delle punte di diamante della celebre casa Supercell, è il titolo mobile che ha riscosso più successo in assoluto durante la prima edizione dell’Atleta League. Uscito in tutto il mondo nel 2018, si è imposto nel mondo esport come titolo competitivo con un enorme potenziale. Abbiamo avuto modo di parlarne durante il nostro consueto appuntamento con “A tu per tu”, con i caster di Brawl Stars della seconda edizione di Atleta League: Alessandra_BS e MR.DLS. Alessandra D’Antiochia, vecchia conoscenza della prima edizione, e Davide Suardi, si sono concessi alle domande del Direttore sul nostro canale Twitch, mentre guardavamo alcune delle partite di qualificazione alle finali.

Mr DLS caster Brawl Stars

Brawl Stars, molto più di un “giochino per telefono”

La classificazione come titolo mobile potrebbe svalutarlo agli occhi dei più, ma Brawl Stars è un gioco ricco di complessità. Come sottolinea lo stesso Mr.DLS, “un bravo player deve essere in grado di gestire tantissime cose durante una partita di pochi minuti“. In una classica partita 3v3, bisogna tener conto di una strategia da attuare per vincere, sfruttando la miriade di elementi a disposizione. Star power, gadget ad uso limitato, struttura della mappa, composizione del proprio team e di quello avversario. “Io sono un casual player, gioco solo per divertirmi, ma ho avuto modo di notare che tra un giocatore come me e uno che gioca competitivo c’è un abisso, è quasi un altro gioco“. Alessandra, che al professionismo ci si avvicina molto più di Davide, conferma. “E’ veramente un altro gioco. Bisogna essere in grado di analizzare le comp, scegliere i brawler giusti da utilizzare, e non solo“.

I brawler a disposizione sono 46 (è in arrivo il 47esimo il 21 maggio), ognuno con un suo peculiare metodo di gioco. Ciò che rende questo gioco tanto adatto al mondo degli esport, oltre alle caratteristiche già citate, è la scelta della Supercell di crearlo appositamente per questo. La Supercell voleva un titolo che potesse essere subito appetibile per i player professionisti, creando da sola un genere totalmente nuovo. E’ per questo che nel 2019, solo un anno dopo l’uscita di Brawl Stars, è stata creata la Brawl Stars Championship, inizialmente con un montepremi di 250.000 dollari, che l’anno successivo è andato a quadruplicarsi. Un’esperienza nuova, diversa dalle versioni mobile dei giochi da pc più famosi come Call of Duty, PUBG, Fortnite e LoL, che ha subito conquistato un enorme fetta di pubblico, registrando un guadagno di 63 milioni di dollari solamente nel primo mese di uscita.

Atleta League: i finalisti sono pronti a dar spettacolo

Uno dei motivi principali per cui nascono tornei come Atleta League è quello di dare spazio a tutti i giocatori che vogliono mettersi alla prova in un torneo amatoriale con premi importanti. Un affaccio al mondo dei pro, che possa far capire a tutti che è possibile realizzare il proprio sogno di competere a livelli alti. Ed è per questo motivo che i player di Brawl Stars hanno dato subito il via a partite mozzafiato. Per quanto riguarda la scorsa edizione, come ci ricorda Alessandra, è stata la semifinale la partita più combattuta, perché in finale il team Maple non ha lasciato spazio a nessuno di imporre un gioco che non fosse il suo. Il team di Matty, Ale e George, ha completamente sbaragliato la concorrenza, vincendo ogni mappa e mettendo le mani sui tre iPhone 12 Pro dei vincitori.

Immaginate che sensazione meravigliosa. Tornare a casa da scuola, perché parliamo di giocatori giovanissimi, e mostrare con orgoglio un premio simile conquistato con le proprie abilità. “Cara mamma, caro papà, ieri, giocando ai giochini per il telefono, ho vinto un iPhone“. Ed è con questo spirito che probabilmente si sfideranno i team in finale. La squadra degli EzPolletto, ed il team Ensomma, sono pronti per la finale di Domenica 16 maggio, alle 18:30, trasmessa in diretta sul canale Twitch di Atleta League. L’abbiamo già visto negli ottavi e nei quarti, e i caster ne sono sicuri: sarà una finale al cardiopalma.

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