PGNationals 2023: la crisi DREN

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Due settimane di PGNationals sono già tramontate, e già dai primi match si è riuscito ad intravedere un timido accenno di quali saranno le squadre più indicate per la vittoria finale. Se da un lato il roster degli Outplayed si è dimostrato in grado di sconfiggere tutte le sue avversarie, il team che ha sconvolto tutti i pronostici a suo favore è quello dei DREN Esports. Proprio i DREN, arrivati nella massima serie italiana grazie al fortuito forfait di Atleta, erano riusciti ad ereditare quello che era un roster costruito per l’organizzazione romana. Costruito per vincere.

DREN Esport: crisi?
La classifica del PGNationals alla fine della seconda settimana vede i DREN soli all’ultimo posto

DREN: via Wendelbo, dentro Cospect

Dreampull, Mightydragon, Sebekx, Endz e Wendelbo. Cinque nomi che accostati possono dire solo una cosa: vittoria. Eppure, nelle prime uscite, qualcosa non ha funzionato. Qualcosa nei meccanismi di questo team di campioni non sembra essere partito con il piede giusto. L’esordio della prima settimana poteva avere la forte scusante del calendario. Dsyre e Macko non sono sicuramente le compagini contro le quali vorresti iniziare il tuo cammino, soprattutto considerando la mole di difficoltà che si è abbattuta sui giocatori poco prima della partenza del PGNationals. Le scorie dell’abbandono del loro precedente team e la fretta di trovare un’organizzazione che li rappresentasse avranno sicuramente inficiato sulla tenuta mentale dei cinque ragazzi. Inoltre, il cambio di casacca ha portato anche una riduzione dei tempi di allenamento.

La disponibilità economica dei DREN non è la stessa di Atleta, quindi i compensi ricevuti dai giocatori sono ben diversi da quelli che si aspettavano di poter prendere con il team romano. Questo ha portato ad un effettivo numero minore di scrim, per poter permettere ai giocatori di arrotondare lo stipendio con lavori extra. Lavori extra che Wendelbo ha infine preferito, lasciando il team dopo solo una settimana, di comune accordo con l’organizzazione. Al suo posto è arrivato Janar “Cospect” Mandsalu, volto più che noto del torneo italiano e già campione lo scorso Spring Split accanto ad Endz e Mightydragon. Usato sicuro, quindi. La sinergia in botlane non sarà qualcosa di cui i DREN dovranno preoccuparsi, considerando che i due estoni si conoscono e hanno già giocato insieme svariate volte. Bisognerà vedere quanto il gioco di Cospect possa andare di comune accordo con quello di Sebekx e Dreampull.

DREN comunicato ufficiale
Il comunicato ufficiale con cui DREN Esports ha comunicato il cambio del roster Wendelbo – Cospect

“Ma fugge intanto, fugge irreparabilmente il tempo”

Dal lato dei DREN, ciò che sembra mancare al team guidato da Phoma è il tempo. Tempo per adattarsi, tempo per trovare la forma desiderata, tempo di dire la propria in un campionato che è già partito senza di loro. I giocatori, in particolare Mightydragon, non sembrano gli stessi dell’anno precedente. Un incidente di mancanza di forma o di mancato adattamento al meta può capitare, ci si lavora e lo si aggiusta in vista dei prossimi impegni. Con lo stop forzato dopo il terremoto in Siria e Turchia, il team di Napoli ha avuto una settimana in più per prepararsi e recuperare in fretta e furia la coesione che sembra essere mancata finora.

Quattro sconfitte consecutive in apertura non dovrebbero distruggere ogni speranza dei DREN di qualificazione ai Playoff, soprattutto considerando come e da parte di chi sono arrivate. Macko, Dsyre, Webidoo e Axolotl. La prima settimana poteva essere una scusa, la seconda ha sicuramente portato sul tavolo di discussione molto su cui lavorare e migliorare. In particolare nel match contro Axolotl, il pessimo stato di forma del jungler ucraino si è scontrato con l’esperienza del veterano Kikis, che ha preso i suoi per mano e li ha guidati alla vittoria. Il prossimo match, in arrivo giovedì contro i GGE, un avversario sicuramente non irresistibile, potrebbe dare una scossa di fiducia ad un team che deve solo ricominciare a vincere per continuare a farlo.

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