Olympic eSports Series 2023: Gran Turismo sarà ancora protagonista

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Già presente nel 2021 in quelle che venivano chiamate Olympic Virtual Series, Gran Turismo sarà ancora il titolo di riferimento per quanto riguarda i motori alle Olimpiadi degli esport, in programma a Singapore dal 22 al 25 giugno 2023.

Da GT Sport a Gran Turismo 7, il sogno continua con le Olympic eSports Series

Quando nel 2021 fu annunciata la presenza del motorsport tra gli eSports selezionati per le Olympic Virtual Series, i SimDriver di tutto il pianeta, e in particolare coloro che sono da sempre legati al “mondo” di Gran Turismo, hanno iniziato a sognare. GT Sport, che ai tempi era l’ultimo capitolo della serie, avrebbe rappresentato l’intero movimento del SimRacing nella più prestigiosa delle competizioni. Pochi giorni fa, è arrivata la notizia che in molti stavano aspettando. Gran Turismo 7 farà parte di quelle che diventeranno da quest’anno le Olympic eSports Series: il sogno continua. Proprio così, perché le Olimpiadi “virtuali”, seppur non comprese nel programma olimpico vero e proprio, sono organizzate dal CIO, il Comitato Olimpico Internazionale. Con questa manifestazione, l’eSport assume quindi una dimensione che fino a qualche anno fa era impossibile anche solo da immaginare.

L’evento finale (Olympic Esports Finals 2023) andrà in scena dal 22 al 25 giugno a Singapore. E se nel 2021 era stato impossibile (a causa del COVID-19), questa volta avremo una manifestazione “in presenza”. Per quanto riguarda il Motor Sport, e quindi Gran Turismo 7, a metà aprile verrà avviata una prova a tempo (time trial) e i piloti più veloci saranno invitati a competere per le finali. Come avviene alle Olmpiadi, verrà stabilito un limite per quanto riguarda il numero di qualificati della stessa nazione (probabilmente non più di uno). Per l’occasione speciale, la FIA ha annunciato che collaborerà con il CIO e Polyphony Digital Inc. Altra buona notizia, considerando che FIA dal 2022 aveva terminato la sua partnership con Gran Turismo.

Il bel ricordo del 2021 con Valerio Gallo. Qualche polemica riguardante la nuova edizione

Le Olympic Virtual Series del 2021 avevano rappresentato un successo per gli amanti del SimRacing. E in Italia, il successo di Valerio Gallo aveva contribuito ad aumentare l’interesse attorno a questa competizione. Il SimDriver romano si era imposto nelle finali dopo essere stato il migliore anche nella prova di qualificazione. In realtà le cose sarebbero potute andare diversamente, considerando che le prime due gare della fase finale furono entrambe vinte dal francese Baptiste Beauvois. Poi, però, nella Grand Final (cioè la terza e ultima gara, valevole per il doppio dei punti) Beauvois fu “colpito” da un avversario nel corso del primo giro. Costretto a rimontare dall’ultima posizione, non ebbe la possibilità di giocarsi la medaglia d’oro, e finì solo terzo nella graduatoria generale. Ne approfittò Gallo, che riuscì a beffare Mikail Hizal (secondo) in un ultimo giro al cardiopalma, conquistando così il premio più ambito.

Oggi, nell’attesa della seconda edizione dalla manifestazione olimpica, i SimDriver si chiedono quali criteri verranno utilizzati per la selezione dei finalisti. Qualcuno sui social ha aperto qualche polemica sull’eventuale scelta di far accedere un solo pilota per nazione alle fasi conclusive. Spagna e Francia, per esempio, che hanno tanti ottimi SimDriver, sarebbero troppo penalizzate da un regolamento di questo tipo. Polemiche che, allontanandoci dal contesto di Gran Turismo, stanno venendo fuori anche per alcune scelte del CIO riguardanti altri “esport” che sono stati selezionati per le Olympic Series. In particolare, è il titolo scelto per rappresentare il tennis (Tennis Clash) che sarebbe completamente inadatto ad una competizione così importante. Oltre a tennis e motorsport, ci sarà comunque spazio per altre sette discipline: tiro con l’arco, baseball, scacchi, ciclismo, danza, taekwondo e vela.

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