Il Fenomeno in campo e fuori: Ronaldo sfonda anche da presidente

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Tutti noi conosciamo quello che ha rappresentato Ronaldo ‘Il Fenomeno’ per il gioco del calcio. Uno dei calciatori più devastanti mai visti su un campo che ha fatto innamorare intere generazioni. Il brasiliano che ha fatto sognare milioni di tifosi con giocate spettacolari, adesso sta provando a replicare quanto fatto sul rettangolo verde anche in veste di presidente e imprenditore. Ronaldo è ormai il patron di due club di calcio ma le sue iniziative imprenditoriali potrebbero dare un’ulteriore svolta a questo sport. La nuova vita sportiva di Ronaldo Luis Nazario de Lima è in divenire.

Dagli inizi al Valladolid al ritorno al Cruzeiro

Ronaldo ha incantato il mondo del calcio con giocate sopraffine, dando sempre la sensazione di essere un passo avanti agli altri. Caratteristica che ha mostrato anche al termine della sua carriera da calciatore, addentrandosi in quella di imprenditore e presidente. Gli studi a Londra e negli Stati Uniti lo hanno preparato a questa nuova impegnativa esperienza professionale. Nel settembre del 2018 Ronaldo acquisisce il 51% delle quote del Valladolid, club ai tempi neo promosso nella Liga spagnola. Dopo poco più di un anno amplia le sue quote al 72%. L’arrivo di una leggenda di questa caratura ha avuto una portata enorme sul club che in due anni riesce ad ottenere due salvezze consecutive, mantenendo la massima categoria. Nel 2021, però, non riesce ad evitare la retrocessione. Quest’anno è ancora in corsa per una nuova promozione che avrebbe un valore immenso e coronerebbe tutto il lavoro del Fenomeno.

L’allenatore del Valladolid, Sergio Gonzalez, ha definito l’arrivo di Ronaldo “una benedizione”. Ronnie, però, non si è accontentato dei successi col Valladolid, ma ha voluto allargare i suoi orizzonti. A dicembre 2021 ha deciso di acquisire anche il 90% del Cruzeiro, club brasiliano a cui il Fenomeno è molto legato, in quanto nel 1993 ha cominciato a muovere i primi passi nel calcio proprio con quella maglia. Gli inizi di Ronnie nel club di Belo Horizonte lo hanno lanciato nel grande calcio, permettendogli di approdare in Europa, al PSV, e iniziare la sua straordinaria carriera. Un’altra mossa finanziaria di grande impatto che Ronaldo ha voluto compiere per provare a risollevare le sorti di un club in difficoltà. Un investimento da circa 60 milioni di dollari che si basa su una progettualità ben definita e chiara nella mente di un genio come Ronaldo. Non ha chiesto aiuti finanziari, tutti gli sforzi economici provengono dalle sue risorse personali e questo ha reso il suo investimento ancora più apprezzabile.

Il periodo buio da presidente e i progetti sociali

Ronaldo ha ammesso di aver preso ispirazione da Florentino Perez, suo ex presidente quando era giocatore del Real Madrid. La presidenza di Ronaldo ha vissuto anche momenti bui. Come quando nella sua prima stagione al Valladolid, la società è stata coinvolta nello scandalo del calcio scommesse. Una vicenda che ha visto indagati ben 7 calciatori e l’arresto di Borja Fernandez, ritiratosi poco prima dal calcio giocato. Una pagina nera che, però, non può scalfire quanto di straordinario ha fatto Ronaldo in veste di presidente. Ha dato appeal a due club che non ne avevano mai vantato, creando curiosità e voglia di investire da parte di altri paesi e degli sponsor. La chiave del successo di Ronaldo sta nel suo modo di essere e di trattare le persone attorno a lui.

“Ronnie è come lo vedete, puro, genuino. Nel calcio vieni ricordato se riesci a mantenere la tua essenza e lui è sempre rimasto sé stesso, non è mai cambiato. La sua umiltà è la chiave della sua grandezza”. Ha detto Javier Zanetti nel documentario ‘El Presidente’, in onda su DAZN. Anche i suoi giocatori, del Valladolid in particolare, hanno sottolineato lo straordinario approccio del ‘Fenomeno’ con tutti i componenti della squadra: “Ci tratta come fratelli, amici, non vuole che lo chiamiamo Presidente ma solo Ronnie. Ci ha portati in vacanza a Ibiza dopo la salvezza”. D’altronde Ronaldo ha sempre definito i suoi calciatori “il vero patrimonio del club, le star del progetto” e per questo cerca di farli sentire importanti in ogni momento, attraverso un’empatia che lo ha sempre distinto da tutti, anche quando umiliava i difensori avversari in campo. Ronaldo sta portando avanti anche l’idea di una Cittadella dello sport “da lasciare in eredità”. Una missione che finché non sarà compiuta lo terrà al Valladolid. Non smetteremo mai di seguire con attenzione l’ennesima avventura sportiva di uno dei più grandi di sempre che continua a stupire giorno dopo giorno.

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