Rafael Nadal, un 2022 da fenomeno. Secondo l’ITF è il migliore del mondo

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Vincitore all’Australian Open e al Roland Garros, Rafael Nadal ha disputato un 2022 fenomenale. L’ITF lo ha nominato Campione del Mondo per la quinta volta in carriera. E’ stata la sua migliore stagione?

Rafael Nadal

ITF World Champion per la quinta volta

Era stato assente praticamente per tutta la seconda metà del 2021 a causa dei soliti problemi fisici che lo hanno accompagnato durante l’intera carriera, e sembrava difficile immaginare un suo ritorno ad altissimi livelli. Ma ancora una volta Rafael Nadal ha saputo stupire tutti in un 2022 in cui si è dimostrato ancora una volta un fenomeno. E’ rientrato a gennaio, vincendo immediatamente l’ATP 250 di Melbourne. Ma soprattutto, è riuscito a vincere l’Australian Open al termine di una rimonta epica contro Daniil Medvedev – indietro di due set e di 2-3 0-40 nel terzo – riprendendosi un titolo che non vinceva dall’ormai lontano 2009. Quella che doveva essere una stagione piena di dubbi, per lo spagnolo si è trasformata in una cavalcata che lo ha portato a disputare una delle sue migliori annate di sempre.

Arriverà anche un secondo Slam per il giocatore di Manacor, rappresentato dal suo 14esimo trionfo in carriera al Roland Garros. Con quattro titoli complessivi – a febbraio aveva vinto anche l’ATP 500 di Acapulco, e la successiva finale a Indian Wells aveva portato a 20 le vittorie consecutive da inizio anno – Nadal sarà premiato come ITF World Champion. Un riconoscimento che lo spagnolo aveva già ricevuto quattro volte (2008, 2010, 2017 e 2019). In questo caso, la International Tennis Federation lo ha preferito rispetto al leader della classifica ATP, quel Carlos Alcaraz che è diventato il più giovane di sempre a concludere una stagione in vetta al Ranking mondiale. In questo modo Nadal diventa il sesto giocatore (dopo Bjorn Borg, Jimmy Connors, Boris Becker, Ivan Lendl e Novak Djokovic) a essere nominato ITF World Champion senza aver concluso l’anno al numero 1 del mondo.

Il numero 1 negli Slam. Ma è stata la migliore stagione di Rafa?

Come avevamo anticipato in un precedente articolo, i risultati ottenuti negli Slam avrebbero potuto fare la differenza nella scelta dell’ITF, e così è stato. Nadal ha concluso la stagione con 22 vittorie e 1 sconfitta (95,7%) nei major, contro il 16-3 (84,2%) di Alcaraz. Inoltre, Rafa è rimasto imbattuto negli Slam del 2022 fino agli ottavi di finale degli US Open, visto che a Wimbledon si era ritirato senza scendere in campo prima della semifinale. Solo nel 2010 – l’anno della tripletta Roland Garros-Wimbledon-US Open – Nadal aveva avuto una migliore percentuale di vittorie nei tornei dello Slam (96,2%) rispetto al 2022. Ma in precedenza, non aveva mai vinto 22 partite consecutive a questo livello nello stesso anno. Inoltre, non era mai partito con una striscia positiva di 20 partite (in tutti i tornei) da inizio stagione. E’ stata quindi la migliore annata di sempre per il maiorchino?

Difficile dare una risposta. In realtà, negli ultimi mesi dell’anno Nadal ha vinto poco – cinque sconfitte nelle ultime nove partite – e i suoi numeri complessivi non sono stati pazzeschi rispetto ad altre stagioni. Con 39 vittorie e 8 sconfitte, ha concluso con una percentuale di successo dell’83%, inferiore rispetto a quella avuta in altre nove occasioni nella sua carriera. Anche i quattro titoli vinti non rappresentano un grande risultato per chi è arrivato a vincerne addirittura 11 (nel 2005). E il fatto di non aver vinto alcun torneo Masters 1000 ha una sua rilevanza nel giudizio. Però la doppietta Australian Open-Roland Garros, realizzata per la prima volta, e i pazzeschi numeri avuti negli Slam rappresentano certamente degli elementi a favore. Senza dimenticarci che stiamo parlando della stagione di un giocatore che ha compiuto 36 anni. Forse non la migliore annata di sempre, ma sicuramente un 2022 da fenomeno per lo spagnolo.

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