Motor Hero: mercato piloti, MotoGP e Pecco vince

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Tanti i temi affrontati nell’ultima puntata di Motor Hero, la rubrica di Atleta_tv dedicata ai motori e al mondo dello sport su ruote. Come sempre in live su twitch ogni martedì alle 13:00 con Riccardo, Marco e Feffo. Dal mercato piloti, si è passati alla MotoGp con la vittoria di Pecco Bagnaia, fino ad arrivare agli esports.

Mercato piloti, MotoGP ed esports
Piloti di Motogp in pista

Ritiro shock della Suzuki. Pecco vince, ma non convince. Bene Marquez, male Dovi e Vinales

Come solito, la consueta puntata di Motor Hero, in onda ogni martedì sul canale twitch Atleta_tv, parte a fionda. Il tema del momento è il ritiro shock della Suzuki a partire dalla prossima stagione. “Due le moto in meno nel 2023 – sentenzia Marco – quelle di Rins e Mir. Adesso i vertici della Motogp dovranno rimpiazzare la casata giapponese e intanto si infiamma il mercato piloti”. Varie le motivazioni dell’addio Suzuki. I scenari futuri? “Si parla di problemi economici per la Suzuki a seguito della pandemia, come accadde in passato anche alla Kawasaki – spiega Riccardo – una possibile soluzione potrebbe essere quella di vedere l’Aprilia aprire una casa satellite, con l’ingresso di Rins nella scuderia italiana oppure, toccherà ad un team di moto 2 salire in Motogp. Certo è, che né Mir né Rins rimarranno senza moto. Per il primo ci sono già le sirene Honda e Yamaha”.

Riguardo al Gp di Spagna, bene la vittoria di Bagnaia, ma la condizione dell’italiano non convince Feffo: “Voto a Pecco 6, ha semplicemente fatto quello che doveva fare. E’ un pilota ufficiale Ducati, da lui ci si aspetta ben altro. Troppo discontinuo ancora. Stessa situazione per Bastianini, bene che abbia vinto due gare, ma non dà sicurezze. Ottima la prestazione di Marquez, che non darei per bollito”. Fa da eco Marco, che ribadisce: “Pecco è stato preso per vincere il mondiale, invece non sta convincendo. Il suo stesso apporto di punti, poteva garantirlo anche Dovizioso, anzi Dovi sarebbe stato più continuo e di sicuro avrebbe portato a termine tutte le gare, invece lotta per la 15esima posizione”. Male anche Vinales: “Si è sopravvalutato troppo negli anni passati – spiega Marco – pensava di essere un fuoriclasse, invece è solo un pilota molto bravo, che però ha bisogno di una moto competitiva”.

Mercato piloti, MotoGP ed esports
Gare online di GT7

Bene gli italiani nelle serie cadette e focus su GT7

Il weekend del motomondiale è poi proseguito con la Moto2 e Moto3: “Vietti continua ad essere primo in Moto2 grazie a piazzamenti più che positivi, ma la sua competitività è calata rispetto alle prime gare – sottolinea Marco – Arbolino sta rientrando ed al momento è terzo”. Di tutt’altro avviso Feffo, che non le manda a dire: “Arbolino troppo sopravvalutato. Lo sappiamo nel motomondiale a chi vanno certe selle se hai sponsor al seguito. Stesso discorso per Marini in Motogp. Complimenti invece ad Ogura per la vittoria”. Bagarre anche in Moto3, dove, però, oltre alla vittoria all’ultimo giro di Guevara, in curva sorpassa 4 piloti, a far discutere è la situazione Honda: “Crisi nera per i piloti Honda – rincara Riccardo – il migliore è Hogden 12esimo. Dominio, invece, per la Ktm”.

Come di consueto, focus finale sul mondo degli esports motoristici, in particolare sui campionati-test per Gran Turismo 7. Oltre ai tanto attesi giri dimostrativi di Feffo, si è parlato delle gare del weekend, che aprono la strada alla preparazione per i prossimi Campionati mondiali. Male le scuderie italiane come Ferrari e Alfa Romeo, a causa anche delle ultime patch rilasciate da GT7: “Con le recenti modifiche, molti assetti non sono più funzionali. Diverse auto, che prima erano utilizzate da tutti, come le Beatle, ora, invece, sono quasi superate – spiegano Marco e Feffo – inoltre, in curva si sente molto il sovrasterzo ed è difficile trovare un assetto giusto. Ovvio, ora il gioco è più livellato, ma si è perso in parte il divertimento. Ad oggi GT7 non sembra decollare”.

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