L’estate è alle porte: come gestire il caldo durante la corsa

Ultime notizie

Jannik Sinner: quando arriverà il numero 1?

Sul fatto che l'altoatesino sia destinato a diventare il...

MotoGP: a che punto è Marc Marquez?

Dopo i test di Valencia le aspettative erano altissime....

Superbike: cosa ci ha detto il primo round?

Il primo round della Superbike 2024 ha messo in...

Le nuove leve del tennis ATP: rivoluzione in atto?

Sono tanti i giovani tennisti che stanno raggiungendo i...

Superbike 2024: i big all’assalto di Bautista, ma attenzione ai rookie

Lo spagnolo cerca il tris dopo i titoli conquistati...

Share

La famosissima prova costume e alle porte e tra i rimedi last minute in molti scelgono la corsa. Peccato che nessuno consideri l’importanza del caldo.

La corsa d’estate è possibile: ecco cosa tenere a mente

Un fattore non indifferente poiché capace di compromettere l’allenamento. In realtà, nemmeno le temperature troppo basse la facilitano, però il caldo ha la meglio su tutto. Il problema principale risiede nella disidratazione; la sudorazione è un meccanismo di termoregolazione che impedisce al nostro corpo di andare in tilt per il troppo caldo. Durante l’estate, se non si sceglie il momento giusto per correre, questo sistema di termoregolazione può subire una serie di sbalzi difficili da gestire con il rischio di andare incontro a colpi di calore o colpi di sole, che sono potenzialmente anche mortali.

Quindi, per gestire al meglio la corsa durante l’estate, il consiglio del nostro esperto Pierclemente Giordano – chinesiologo presso lo studio Never give up di Roma – è di andare a correre in orari in cui la temperatura è più bassa. “La mattina presto, tra le 07 e le 08, oppure la sera tardi, magari dopo il tramonto. Spesso capita di vedere gente alle prime armi con la corsa, iniziare proprio negli orari più caldi, come ad esempio la pausa pranzo o il primo pomeriggio, un atteggiamento assolutamente da evitare. Inoltre, se si approccia alla corsa d’estate per la prima volta, è fondamentale cercare di andare negli orari un po’ più confortevoli. È anche importante cercare sempre di non esagerare, quindi iniziare gradualmente, fare quello che si riesce senza cercare di strafare” .

But first… Stay hydrated!


Un’altra cosa fondamentale è l’idratazione. Giordano ci spiega che “Durante l’estate, non solo durante la corsa, si perdono più liquidi, ed è dunque importante anche assumerne di più. Idratarsi, costringersi talvolta a bere anche solo due sorsi d’acqua ogni quarto d’ora può fare la differenza. Solitamente, ogni 1000 calorie bisogna bere un litro d’acqua, a maggior ragione d’estate che si suda di più. Per chi invece magari è abituato a correre anche distanze lunghe come 15-20 km, è utile idratarsi e reintegrare anche durante la corsa stessa“.

Corro con il K-way perché sudo di più e di conseguenza dimagrisco“. Sfatiamo questo luogo comune prima di subito! Parla il nostro esperto Pierclemente: “la sudorazione non vuol dire perdere grasso; il liquido che fuoriesce dalla cute non è grasso, bensì un mix di acqua e sali minerali. Attraverso la sudorazione gestiamo il meccanismo di termoregolazione e quindi in qualche modo raffreddiamo il nostro sistema, però l’eccessiva sudorazione porta anche a disidratazione. Consiglio quindi di andare a correre con un abbigliamento appropriato, magari con una canottiera di cotone, una t-shirt, pantaloncino corto, calzino leggero e scarpe. Parlando invece di alimentazione, prima di andare a correre è importante fare un piccolo spuntino a base di carboidrati. Del pane bruscato con un po’ di miele, un po’ di marmellata o magari anche un frutto”.

spot_img