I figli d’arte del calcio europeo

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Vivere all’ombra di un padre importante non è mai semplice, soprattutto nello sport, ma nel corso degli anni sono apparsi nel grande calcio figli d’arte che hanno avuto grande successo, imponendosi in grandi palcoscenici e tenendo alto il nome dei loro padri, considerati ex calciatori gloriosi. Alcuni hanno seguito gli stessi percorsi, diventando delle leggende, altri stanno provando a ritagliarsi uno spazio significativo, lasciando da parte i pregiudizi.

Chiesa e Simeone, due figli d’arte in cerca di gloria

Tenere alto il nome di un padre che è stato un grande calciatore è un’impresa coraggiosa. Basta poco per essere etichettato come la brutta copia o l’imitazione. Non è stata una passeggiata per Federico Chiesa, figlio di Enrico che da calciatore ha incantato il calcio italiano, toccando il punto più alto della sua carriera nel 1999, con la vittoria della Coppa Uefa con il Parma. Il figlio d’arte è cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina e proprio con la Viola ha esordito in Serie A, diventando uno dei talenti più cristallini del nostro campionato. Da subito si intravedeva in lui grande qualità che richiamava quella del padre, infatti non ci ha messo molto ad approdare in una big. Nel 2020 è arrivata la chiamata della Juventus e nell’estate del 2021 Federico ha messo il turbo, trascinando la nazionale di Roberto Mancini alla conquista dell’Europeo.

Rimanendo in Serie A, un altro figlio d’arte di grande valore è il ‘Cholito’, Giovanni Simeone, figlio del condottiero dell’Atletico Madrid, il ‘Cholo’ Diego Pablo Simeone. Per Giovanni è stato difficile distaccarsi dalla figura di un padre così dominante, capace di catalizzare tutta l’attenzione su di lui. Il ‘Cholo’ da calciatore era l’incubo degli avversari; è stato capace di vincere con Atletico, Inter, Lazio, ma soprattutto con l’Argentina. Da allenatore è diventato il simbolo dei ‘colchoneros’, colui che incarna lo spirito più puro del club, e ancora oggi guida l’Atletico, detentore dell’ultimo campionato spagnolo. Il ‘Cholito’ ha scelto di prendere un’altra strada. Diversamente dal papà, centrocampista mangia avversari, Giovanni è un attaccante qualitativo e col vizio del gol. Partito dal River Plate, è esploso in Italia col Genoa, passando per Firenze e Cagliari, fino al definitivo salto all’Hellas Verona con cui sta segnando a raffica.

Dai Thuram e i Kluivert alla dinastia Maldini: figli di leggende

Spostandoci in Germania, troviamo un altro attaccante talentuoso che porta il nome di uno dei difensori più forti del calcio mondiale. Si tratta di Marcus Thuram, ala del Borussia M’gladbach. Figlio di Lilian Thuram, ex difensore di Monaco, Parma, Juventus e Barcellona, campione del mondo con la Francia nel ’98. Il figlio Marcus, nato a Parma, si sta imponendo in Bundesliga e ha conquistato la nazionale francese tenendo alto il nome del padre. Anche il grande Patrick Kluivert, attaccante di caratura mondiale negli anni ’90 con le maglie di Ajax, PSV, Milan e Barcellona, ha ceduto le eredità al figlio Justin. L’olandese classe ’99 è partito, anche lui, dalle giovanili dell’Ajax, passando anche per Roma. Dopo la parentesi al Lipsia, adesso sta vestendo la maglia del Nizza ma, il peso di un padre così celebrato non è facile da gestire.

La passione per il calcio è un processo naturale che si tramanda di padre in figlio. Così è stato per Cesare Maldini che ha passato il testimone al figlio Paolo. Entrambi difensori, si sono tatuati addosso i colori rossoneri, diventando simboli anche della nazionale. Paolo, adesso direttore dell’area tecnica del Milan, ha lasciato spazio al figlio Daniel, già in prima squadra proprio nel ‘Diavolo’. Non ha avuto lo stesso percorso del padre, invece, Daniele Conti, figlio di Bruno, bandiera storica della Roma. Diversamente, ha deciso di diventare il simbolo di Cagliari, vestendo la maglia del club sardo per 16 stagioni. Come non citare i due portieri danesi Peter e Kasper Schmeichel. Il padre ha trionfato con il Manchester United, il figlio ha conquistato la Premier con il Leicester nel miracolo sportivo del 2016. Tante dinastie hanno scandito la storia del calcio. Tante altre potranno ancora farlo se avremo la pazienza di aspettare i giovani ragazzi che avranno il coraggio di raccogliere le pesanti eredità dei padri.

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