Le 10 abilità del crossfit, muscoli e nervi per uno sport quotidiano

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Le 10 abilità del crossfit consistono in movimenti riconducibili ad altrettante categorie di fitness. Questo tipo di allenamento, nato nel 2000, è stato brevettato da Greg Glassman e Lauren Jenai. I punti fondamentali si riferiscono principalmente al sistema muscolare e alle articolazioni. Tra corsa, kettlebell e push-up, hanno l’obiettivo di fissare in modo quasi scientifico le abilità del corpo che si vanno ad implementare. Andiamo a conoscere tutti e 10 i domini. In particolare, quelli per lo sviluppo delle abilità fisiche e per il miglioramento delle capacità neurologiche.

kettlebell-allenamento

Le abilità del crossfit per la performance fisica

Le 10 abilità del crossfit scattano una fotografia sul modo migliore per sfoggiare una forma fisica smagliante. Questa disciplina, che fa riferimento alla società CrossFit, Inc., combina l’ampio ventaglio di allenamenti con l’alta intensità di svolgimento. Per questo motivo, il crossfit promette di migliorare la preparazione non solo cardiovascolare, ma anche neurologica. Ci siamo già chiesti se il crossfit sia uno sport o un semplice allenamento. Lo stesso fondatore Greg Glassman lo interpreta come “un deliberato tentativo di ottimizzare l’abilità fisica in ognuno dei 10 domini di fitness riconosciuti”.

Il crossfit è praticato sia nelle palestre affiliate che nei Workout of the Day. Gli atleti possono migliorare l’abilità fisica di forza, resistenza muscolare e cardiorespiratoria, flessibilità. Come indicato su CrossFit Mag, negli esercizi che richiedono forza – come gli stacchi da terra – occorre prestare attenzione alla corretta postura. La corsa è l’esercizio per eccellenza per l’apparato cardiocircolatorio, mentre per migliorare la resistenza muscolare è indicato il sollevamento pesi. Infine, la flessibilità si traduce nella capacità di svolgere una gamma completa di movimenti nella massima estensione articolare. L’esercizio per eccellenza è lo squat. Attraverso la ripetizione di movimenti aerobici ad alta intensità e lo spostamento di oggetti pesanti, si può arrivare a svolgere l’esercizio – molto fotogenico – del ribaltamento dello pneumatico. Così come fa, per esempio, il protagonista di “Ore 15:17 – Attacco al treno” diretto da Clint Eastwood (2018), per perdere peso in vista del test di ammissione nell’Esercito.

box-jump-esercizi abilità corssfit

I domini del crossfit per le capacità neurologiche

Le abilità del crossfit dedicate al miglioramento della trasmissione degli impulsi nervosi sono equilibrio, coordinazione, agilità e precisione. Il primo, cioè la capacità di mantenere stabile il proprio baricentro, viene potenziato in modo complementare rispetto agli altri esercizi. La stabilità viene implementata con i box jump e gli squat eseguiti con una gamba sola. Ma andiamo avanti. La coordinazione si traduce nella capacità di eseguire movimenti diversi con un’unica azione – per esempio con i “butterfly pull ups” che, sdoganati da Brett Marshall, sono diventati un must.

Un’altra caratteristica del crossfit è l’agilità. Infatti l’allenamento privilegia lo svolgimento di esercizi in rapida successione per trasferire il movimento da un gruppo muscolare all’altro. Infine sull’ultimo dito contiamo la precisione, abilità che si sviluppa con la consapevolezza della direzione e dell’intensità del movimento. Gli esercizi che richiedono questa capacità sono fortemente stimolanti per il cervello perché richiedono attenzione e concentrazione.

allenamento-casa

I Workout of the Day da fare a casa

Entrambi i gruppi di abilità – fisiche e neurologiche – sono attraversati in modo trasversale dagli ultimi due pilastri del crossfit: velocità e potenza. Quest’ultima, in particolare, è legata alla potenza del movimento in tempi di lavoro sempre più esigui. Anche la velocità fa la sua parte. Infatti i Workout of the Day prevedono una corsa breve – dai 400 agli 800 metri. Si è più volte detto che i movimenti, soprattutto quelli che riguardano la forza, devono essere eseguiti con la giusta tecnica al fine di evitare lesioni. Tuttavia, le critiche mosse ai programmi di crossfit spesso si focalizzano sul rischio di incidenti dovuti all’alta intensità dell’allenamento e agli esigui tempi di recupero.

A proposito di tempi, si può dire che i Workout of the Day coinvolgano l’intera giornata, in quanto il crossfit presta attenzione anche nell’alimentazione. Infatti, la cultura brevettata nel 2000 da Greg Glassman e Lauren Jenai si esprime anche nella “dieta Paleolitica”. Questa filosofia alimentare privilegia l’assunzione di proteine e verdure a scapito di carboidrati e altri nutrienti. Gli allenamenti quotidiani hanno l’obiettivo di potenziare a rotazione tutte e 10 le abilità del crossfit. Fra corsa, uso del vogatore e della corda, manubri e anelli da ginnastica, l’obiettivo è permettere a tutti – dall’amatore al campione italiano Stefano Migliorini – di praticare un “fitness totale”. Un allenamento completo non specializzato e scalabile a seconda delle proprie capacità.

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